martedì 23 ottobre 2018

Insieme alla Congrega del Carmine.



L'Auriga Cilento, come componente del Tavolo Tecnico per il Recupero del patrimonio ecclesiastico altavillese e in linea con le sue finalità accoglie la richiesta della Congrega del Carmine e invita i cittadini a contribuire per la realizzazione di questo ennesimo importante progetto. Di seguito il comunicato del Priore Dott. Raffaele Reina. 


Richiesta di contributo ai cittadini

La Congrega “Maria SS. Del Carmine”, istituita nel 1840, ha sempre provveduto, in modo autonomo con iniziative proprie e con il contributo dei cittadini altavillesi, alla conservazione e manutenzione dei beni di proprietà della cappella Maria SS. Del Carmine sita in Via Borgo S.Martino 24 di Altavilla Silentina.

Nel 2017 la Congrega ha acquistato un locale adiacente tale Cappella per destinarlo a sede di rappresentanza e, in occasione di eventi religiosi, di eventuali esposizioni dei beni storici posseduti e custoditi dalla nostra Confraternita.

L’iniziativa intrapresa è  tesa a mandare  un messaggio di devozione alla Madonna e, nello stesso tempo, di valorizzazione di quanto già presente nella Cappella. I cittadini altavillesi e gli emigrati altavillesi nel mondo, come si evince dai documenti e dalle opere conservate in chiesa, hanno sempre dimostrato, a partire dagli inizi del 1900, una grande devozione alla Madonna. 

La Congrega, come associazione religiosa, non ha risorse finanziarie proprie da poter destinare alla realizzazione di quanto proposto e quindi la realizzazione, di quanto previsto, potrà essere portato a termine solo un contributo di tutti. Confidiamo quindi nella disponibilità dei cittadini, degli Enti e delle Associazioni per ultimare ed attuare quanto ci siamo proposto.

Le donazioni si possono effettuare mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato a “Congrega Maria SS. Del Carmine – Altavilla Silentina”,
Codice Iban         IT31 J070 6676 6000 0000 0105 407
Bic                        ICRAITRRTMO

L’elenco dei benefattori sarà riportato negli atti della congrega ed eventualmente esposto nel locale realizzato. Si ringrazia fin da ora, per la generosità e l’amore di tutti coloro che hanno contribuito e contribuiranno per la nostra Chiesa di Maria SS. Del Carmine.



Il Priore
Dr. Raffaele Reina
Altavilla Silentina 15/10/2018


venerdì 7 settembre 2018

Convocazione riunione elezione nuovo Consiglio Direttivo e cariche



Convocata la riunione per le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo che si terrà via skype in data:

11/09/2018 ore 18,00 prima convocazione
11/09/2018 ore 21,00 seconda convocazione

Ordine del giorno

Rendiconto attività Auriga dalla sua costituzione a oggi
Approvazione bilancio consuntivo anno 2017
Elezioni nuovo Consiglio Direttivo e nuove cariche
Attività future
Varie e eventuali

Da Statuto hanno diritto a partecipare alla riunione i soci con l'iscrizione in regola. 


domenica 1 ottobre 2017

Arrivederci Padre Costantino, amico di tanti.

Oggi 1 ottobre 2017, dopo oltre dieci anni, Padre Costantino Liberti ha lasciato il Convento di Altavilla Silentina alla volta di Mola di Bari. Tantissime le dimostrazioni di affetto arrivate da ogni parte a dimostrazione del nobile servizio svolto dal parroco nella e per la nostra comunità. 
Come Auriga con lui abbiamo realizzato sogni e avviato progetti. La riapertura della chiesa di San Biagio, l’inaugurazione dell’organo di Silviero Carrelli, la costituzione del tavolo tecnico per il recupero del patrimonio ecclesiastico, il progetto per la chiesa di Sant’Egidio, la raccolta di firme per l’organo della Chiesa di San Francesco sono solo alcuni dei bei momenti condivisi che porteremo sempre nel cuore. Sotto la lettera scritta dal nostro presidente Tiziana Rubano, amica e collaboratrice di Padre Costantino, letta la sera del 24 settembre dalla dolce voce di Antonietta Broccoli. Noi tutti ci uniamo ai saluti e al ringraziamento.  Auriga Cilento.
Dovrei iniziare con “Caro Don Costantino”, ma non riesco, perdonami.
Il “Don”, abbandonato anni fa, mi vien difficile riprenderlo. Anche quando la formalità lo esige. È un’omissione che nasconde un affetto che va ben oltre la tunica, supera le omelie delle quali, lo sai, non sono grande testimone. È un’omissione che è atto di amore. Per molti. Per chi ha conosciuto più l’uomo della sagrestia che quello dell’altare. L’uomo dei valori cristiani che non si esauriscono in un discorso di fede. È un’omissione concessa da te, forte di ciò che sei e non del ruolo che rappresenti.
Quella distanza, spesso amica, oggi mi è avversa Costantino. Ostacolo sleale verso quell’abbraccio di comunità creato dalla tua paziente tessitura. 
Vivo resta il desiderio di mischiare la mia voce fra le voci. I miei ricordi fra gli altri, tornando ai momenti condivisi quando la notte sembrava non rischiarare.
È sorto il sole Costantino. Ce l’hai fatta e noi tutti con te, rendendo palpabile il potere della collaborazione, chiara la forza creativa dell’unione. Regalando pagine ricche del tuo passaggio.
Lì dove l’uomo consolida leggende la storia è custode di verità e la Storia sarà sempre dalla tua parte. Sei impresso nelle mura che hanno dormito per anni, nei suoni ai quali era vietato riempire l’aria, nei visi di chi hai sostenuto, negli occhi di chi arriva da lontano. Grazie.
Grazie per avermi fatto camminare al tuo fianco in un sogno che ora è realtà. Grazie per essere arrivato a me sfidando il pregiudizio, l’iniziale disaccordo, concedendoti il dubbio che ha aperto ad una conoscenza incanalata presto verso obiettivi concreti. Che ha reso più sicuri entrambi.
Grazie a nome di tutta l’Auriga Cilento, sappiamo bene che nulla sarebbe stato senza di te. Grazie da parte del Consiglio Direttivo e dei soci attivisti, fra tutti Fabio Sacco, Elda Lettieri, Gaetano Lupi, Fenisia Cennamo, Bruno Di Venuta e Luigi Tierno. Grazie per averci concesso l’onore di posare la mano sulle preziose storie di questo paese. 
Grazie ad Antonietta che sta leggendo le mie parole con la grazia della sua voce, permettendomi così di essere fra voi.
Costantino ti chiamano altrove e devi salutarci. È il destino dei figli, quello di andare via. Oggi, invece, Padre, sei tu che parti. Padre nostro e di chi verrà domani. Buona fortuna. Noi proveremo a continuare.

Tiziana Rubano – Auriga Cilento.

Vedi il video 

martedì 9 maggio 2017

Erasmus Plus: la Piattaforma Real di rafforzamento all’imprenditorialità per giovani e adulti è pronta!










Il Progetto REAL (REINFORCING ENTREPRENEURSHIP IN ADULTS) è giunto finalmente alla fase finale: la piattaforma è online!
Partner italiano è Selena Italy – Associazione per l’Imprenditoria Femminile - di cui fanno parte anche due socie illustri di Auriga Cilento: Elda Lettieri e Tiziana Rubano.
Registrandovi gratuitamente alla piattaforma avrete accesso a 48 lezioni riguardanti imprenditoria e innovazione. I moduli sono composti da slide in power point e video.
Il Progetto REAL (REINFORCING ENTREPRENEURSHIP IN ADULTS) si propone di aiutare i disoccupati ad integrarsi nel mercato del lavoro, diventando imprenditori di se stessi. Per raggiungere tale obiettivo nella prima fase sono stati identificati i bisogni dei giovani e del mercato del lavoro e solo successivamente create le lezioni online nelle quali risulta chiara l’attenzione degli ideatori alle tematiche relative all’innovazione e all’internazionalizzazione, oltre che ad un auspicabile generale aumento del livello di competenze del fruitore.
I 10 Partner del progetto operano in 8 Paesi europei (Germania, Spagna, Bulgaria, Cipro, Svezia, Italia, Grecia, Bulgaria) e il progetto  REAL  si sta realizzando in contemporanea in tutti questi  Paesi. I partner italiani sono Selena Italy Associazione di promozione sociale per l’imprenditoria femminile e Universus CSEI di Bari.

Per accedere alle lezioni in lingua italiana è necessario cliccare sul seguente link:  http://www.realproject.net/2017/02/08/real-lessons-are-ready-join-our-private-area-in-order-to-take-them/.
Alcuni esempi di video animati sono presenti sulla pagina Facebook del progetto:https://www.facebook.com/REAL_Erasmus-1646919632223870/
Si invitano i lettori a dare massima diffusione della notizia così da permettere a chiunque di usufruire di questa possibilità! 

lunedì 6 marzo 2017

COMUNICAZIONE AI SOCI E ALLA CITTADINANZA ALTAVILLESE

Venuti a conoscenza di un ennesimo tentativo di diffamazione nei confronti della nostra associazione l'ufficio di Presidenza, suo malgrado per la seconda volta in questi anni, è costretto a diffidare chiunque utilizzi il nome dell'Auriga per screditarne l'operato e/o diffondere notizie false. Chiediamo pertanto l'interruzione immediata di ogni atteggiamento offensivo e lesivo nei confronti della nostra immagine.
Questa presa di posizione dura e decisa nasce unicamente nel rispetto dei nostri soci, delle associazioni con le quali collaboriamo da anni e dei cittadini tutti senza i quali alcun obiettivo sarebbe stato raggiunto, come sempre specificato nei nostri comunicati, post e/o incontri pubblici.
L’Associazione ha sempre operato su richiesta e in collaborazione con Enti e Istituzioni che conservano nei propri uffici la documentazione prodotta rendendola pertanto verificabile.
Per ulteriori dettagli sul nostro impegno rimandiamo al Blog dove ben si evince la trasparenza e spirito collaborativo del nostro modus operandi.
Non torneremo sull'argomento né risponderemo ad alcun attacco se non nelle opportune sedi e alla presenza dei Committenti e/o coordinatori di progetti e iniziative pubbliche (Soprintendenza, Comune, Parrocchia) che ci hanno visto fra i collaboratori.

mercoledì 14 settembre 2016

Percorsi e Turismo della Memoria. Lo Sbarco Alleato del '43 e l' Operazione Avalanche.

di Tiziana Rubano

[Altavilla Silentina – teatro di una delle battaglie più cruente seguite allo Sbarco Alleato del 1943. Vittima di bombardamenti che causarono oltre 80 morti]. Da qui scrivo.
Qualche sera fa sono stata invitata a relazionare ad un evento dedicato al Percorso della Memoria che gli amici del Comitato per il 70esimo dallo Sbarco Alleato hanno ideato e intorno al quale contano di coinvolgere i tanti attori del territorio che possono portare un contributo alla causa, anche in termini di piccolo-medio indotto turistico.
Doveroso è da parte mia ringraziarli nuovamente per avermi permesso di presenziare di fronte ad un pubblico d’eccezione composto dalle massime cariche della Provincia di Salerno. Dato il tema, la memoria, è un gesto che mi piace leggere — e apprezzo molto — come riconoscimento verso il lavoro che con Auriga Cilento stiamo facendo in questo senso, per ultimo con il progetto di digitalizzazione degli archivi storici iniziato ormai un anno fa.
Presentare il Percorso della Memoria legato ai Fatti del ‘43 è stata occasione per me anche di proporre una riflessione, fra le associazioni, l’amministrazione locale e i cittadini interessati, sulla chiave di utilizzo che vogliamo dare a questa e altre iniziative che si stanno sviluppando nell’ambito del recupero e valorizzazione di beni tangibili (vedi San Biagio) e intangibili (memoria). Non è un caso che le parole recupero e valorizzazione viaggino spesso insieme.

giovedì 21 aprile 2016

Luoghi del cuore: ecco l'elenco completi dei progetti ammessi.


È stato pubblicato l’elenco completo degli interventi che saranno finanziati dal FAI – LUOGHI DEL CUORE.  
Moltissimi sono stati i progetti presentati seguendo le LINEE DEL CUORE dunque l’analisi ha richiesto molti mesi e un lungo iter di valutazione, che ha comportato numerosi approfondimenti. 
Entrati di diritto avendo superato i 1000 voti con il nostro luogo, l’organo Carrelli di Vallo del Convento, abbiamo incrociato le dita in quanto la classifica generale ci vedeva ben posizionati in relazione alla tipologia e alla provenienza. Alla fine i progetti finanziati sono solo 23 e noi risultiamo fra gli ammessi, ma non finanziati per esaurimento fondi. 
La cattiva notizia dunque è che non riceveremo il contributo, la buona è che i numeri parlano di un gruppo che ha lavorato bene non esitando a sacrificare serate estive per raggiungere l’obiettivo. La scelta tra l’altro non è stata insensata in quanto fra i “finanziabili” c’è proprio un organo: Antegnani di Brescia con ben 20254 voti.
Non perdiamoci d’animo, ma partiamo dalle 1699 firme che rimangono lì disponibili per supportare altre iniziative finalizzate a far tornare in vita un altro importante pezzo di storia musicale e religiosa del nostro paese dopo quello di San Biagio.
Un grazie va ai componenti dell’Auriga Cilento di Altavilla e Albanella che hanno proposto, promosso e monitorato l'iniziativa, al Tavolo Tecnico per il Recupero del Patrimonio e, infine, ai tanti giovani che hanno portato entusiasmo e materiale importante: Oreste Acito, Antonio Bruno, Giovanni Pacifico, Fabio Cupolo e molti altri che ci scusiamo di non nominare

giovedì 25 febbraio 2016

PRESERVIAMO L’ECCEZIONALITÀ DEL NOSTRO PATRIMONIO. AURIGA CILENTO CONTRO L’IMPIANTO A BIOMASSE


Comunicato Stampa del 25/02/2016

L’Auriga Cilento si unisce al coro di voci che da tempo si è sollevato contro la costruzione di un impianto a biomasse in località Sorvella Sabatella, nel comune di Capaccio. La realizzazione dell’impianto segnerebbe irrimediabilmente l’ambiente che accoglie e preserva le eccezionalità della terra cilentana. Peculiarità culturali, storiche, paesaggistiche e produttive, già spesso minate negli anni da azioni poco lungimiranti che ne hanno, talvolta, rallentato la promozione turistica.

Si temono le conseguenze dei fumi della combustione derivanti dall’impianto che dovrebbe sorgere a sette chilometri di distanza dagli scavi di Paestum, patrimonio dell’umanità riconosciuto dall’Unesco, di sicuro uno dei siti più esclusivi al mondo e che nel solo 2015 ha accolto oltre 300 mila visitatori. A risentirne non sarebbe solo lo stato di conservazione del sito archeologico, ma la salubrità dell’aria per l' intera zona circostante. Rischi seri per la salute dei cittadini che, loro malgrado, si troverebbero a dover convivere con un ambiente non più sano, nonostante si stiano da tempo opponendo alla costruzione della centrale. Ma i danni ricadrebbero, inevitabilmente, anche sulla la vocazione agricola del territorio e sulla filiera bufalina,con pericoli di insidia per l’eccellenza produttiva e la circolazione dei marchi Igp e Dop, come il carciofo pestano e la mozzarella.

L’associazione Auriga Cilento, impegnata dal 2009 per lo sviluppo e la promozione del territorio, ritiene l’iniziativa inconciliabile con l’essenza dei nostri luoghi, devoti per storia, cultura e conformazione ad attività rispettose dell’ambiente e della salute del cittadino. Le nostre terre sono sinonimo di produzioni biologiche, di allevamento sostenibile e di prodotti di eccellenza che costituiscono un grande attrattore per l’economia di Capaccio e per quella dei comuni contigui o appartenenti all’area cilentana.

“All’unanimità abbiamo deciso di prendere posizione pubblica in merito alla vicenda - afferma Tiziana Rubano presidente dell’Auriga Cilento - già in passato i nostri luoghi sono stati intaccati dalla scelleratezza dell’uomo, è nostro dovere non permetterlo oltre. Come associazione ci occupiamo di valorizzazione e promozione del territorio, azioni che non possono esistere senza la difesa dello stesso. Motivo per cui l’Auriga si rende disponibile per ogni iniziativa tesa a questa finalità”. 

Con preghiera di diffusione,

Cordiali Saluti

L'Associazione

mercoledì 20 gennaio 2016

Sul sito di Bruno Di Venuta il Catasto Onciario di Altavilla del Principato Citra del 1753

Da oggi è possibile consultare sul portale del dott. Bruno Di Venuta, www.divenuta.it, e prossimamente sul sito del Comune di Altavilla Silentina e della Casa Editrice Palladio, il Catasto Onciario di Altavilla del Principato Citra del 1753
Dati ed informazioni  documentate e trascritte dall’amico altavillese ing. Rosario Messone nel libro “Altavilla del Principato Citra nel 1753” e rielaborate e pubblicate  sul portale altavillese http://www.divenuta.it. E’ possibile, quindi, consultare anche  online, le informazioni e i dati relativi ad un importante periodo storico di Altavilla.  Con una modalità di ricerca molto facile ed intuitiva, con un semplice click del mouse su un cognome presente in una delle liste dei cittadini altavillesi, è possibile trovare e conoscere le proprie origini, ovvero trovare i propri avi, le loro residenze, i loro beni. Si potrà conoscere lo stato sociale altavillese, le famiglie, i mestieri, la composizione della popolazione “fotografate” nel 1753  e rendersi conto di come, noi altavillesi, eravamo e di come siamo oggi.
Ogni ricerca sulla storia di una famiglia deve anche partire dal suo cognome e dall’analisi dei vari rami familiari che, anche in luoghi ed in tempi diversi, sono stati contraddistinti da quel cognome, nella sua forma originaria od in una delle sue forme alterate e derivate che si sono generate negli anni e nei secoli. Tutto ciò  porta a conoscere la propria identità.  Un popolo senza storia non ha identità, perde le radici, si smarrisce…
Questo mini-archivio sarà importato, nei prossimi mesi, nel progetto ADA-Archivio Digitale Altavillese, che conterrà i dati censiti dalle parrocchie altavillesi dal 1625 agli inizi del 1900 e che sarà implementato, con la supervisione dell’associazione  Auriga Cilento, grazie alla disponibilità fornita da diversi giovani altavillesi. E’ da ammirare chi ha voluto condividere questa grande e preziosa iniziativa il cui unico scopo è quello di recuperare e salvaguardare la documentazione storica  della nostra Comunità.
Un Grazie a Rosario per quanto ha fatto con questa nuova pubblicazione e un grazie ai tanti giovani altavillesi, che per l’amore del proprio paese hanno dato il loro consenso ed impegno personale su questa grande iniziativa. 

martedì 12 gennaio 2016

Progetto ADA. Digitalizzazione, la memoria che vive.

Senza memoria non esistiamo (Saramago) 
Partecipazione ed entusiasmo per il progetto A.D.A. Memoria Viva (Archivio Digitale Altavillese) a cura dell’associazione Auriga Cilento presentato presso la chiesa di San Biagio lo scorso 27 dicembre. Iniziativa di grande valore culturale che prosegue il ciclo iniziato – grazie alla collaborazione con il Tavolo Tecnico per il Recupero del Patrimonio – con la riapertura della chiesa anzidetta nel dicembre 2012, il restauro dell’organo Carrelli di Vallo e una serie di altre azioni tese alla valorizzazione del territorio come la realizzazione di audioguide per fruire della bellezza dei tesori locali.

Ora un nuovo grande obiettivo per l’Auriga e chiunque si vorrà unire. Già molti i giovani che si sono avvicinati con l’intenzione di mettere al servizio le loro preziose competenze e ottenerne in cambio la possibilità di lavorare concretamente per la restituzione alla comunità di un bene di inestimabile valore. 

Il Catasto Onciario del 1753 
Il progetto non a caso è stato presentato in concomitanza con un’altra importante restituzione alla comunità ottenuta grazie all’impegno dell’ingegner Rosario Messone che, con una dettagliata ricerca e la conseguente trascrizione delle informazioni rinvenute nel Catasto Onciario del 1753, ha permesso di ridare vita ad antiche famiglie altavillesi ed avere informazioni circa l’intera collettività del periodo. I due lavori sono strettamente collegati perché i dati andranno a confluire in un’unica piattaforma ideata dall’informatico dott. Bruno Di Venuta e dall’ing. Fabio Sacco che permetterà di avere una situazione estremamente precisa di uno spaccato di tempo. 

I libri che resistono alla prova del tempo sono soliti resistere alla prova del tatto: chi tocca questi libri, lo disse già il poeta, tocca un uomo (Manuel Neila). 

L'Archivio Storico Cartaceo.  
Per capire l’importanza dell’Archivio Storico Altavillese che il team coordinato da Tiziana Rubano, presidente dell’Auriga, ha iniziato a digitalizzare va sottolineato che questo comprende i registri dei battesimi, cresime, matrimoni, stato d’anime, defunti a partire dal 1600 di tutte le chiese del paese – San Biagio, Sant’Antonino, Sant’Egidio, Convento – e volumi che racchiudono la storia delle chiese stesse, dei lavori e dei fatti legati ad esse, oltre che le cronache redatte dai monaci le quali permettono di ricostruire la vita politica e momenti storici particolari. 

È d’obbligo ricordare che tempo addietro l’Archivio è tornato un bene pubblico ubicato presso il Convento dei Padri Vocazionisti grazie all’impegno dello storico dell’arte Nadia Parlante in quanto per un lungo periodo esso fu conservato in una casa privata. Il lavoro di recupero – al quale partecipò il parroco di allora - non fu semplice in quanto a distanza di anni dalla morte di chi se ne era preso cura la memoria locale ne aveva perso le tracce. 

Nei mesi scorsi una prima importante azione di salvaguardia è stata effettuato traslocando i registri dal piano terreno al primo piano del Convento in una stanza apposita trattata adeguatamente e accessibile solo su richiesta al volontario Luigi Tierno indicato dal parroco Padre Costantino come archivista e responsabile per il grande apporto che sta dando all’iniziativa. 

Progetto ADA. Digitalizzazione, la memoria al futuro. 
L’impresa più grande però risiede proprio nella digitalizzazione di tutti i documenti che si sta compiendo, per fermarli nel tempo e renderli fruibili a chiunque. Un progetto ambizioso che l’Auriga ha ideato nel 2009 all’indomani della sua costituzione e presentato in diverse sedi istituzionali. Non trovando interlocutori sensibili il gruppo, forte delle sue competenze interne (informatici, storici dell’arte e esperti in beni culturali), ha deciso comunque di far leva sul proprio senso di responsabilità e partire in maniera indipendente, autofinanziata e autogestita. Parallelamente si stanno chiudendo convenzioni con Università per richiedere stagisti e tirocinanti e individuando canali percorribili atti ad ottenere finanziamenti di supporto rispettosi di un lavoro di tale portata. 

In sintesi quando la piattaforma ADA sarà completata chiunque potrà risalire ai propri antenati digitando il nome della famiglia, consultare i documenti originali in formato digitale, intrecciare dati per risalire a legami familiari, individuare online l’ubicazione del registro cartaceo, prenotare una visita presso il Convento. 

Per maggiori informazioni e per aderire al progetto in qualsiasi forma l’indirizzo mail di riferimento è aurigacilento@gmail.com mentre il numero di telefono 347/77.87.155 

Un piccolo aiuto è un grande aiuto.

Guarda l'intervista a Bruno Di Venuta per saperne di più! 



lunedì 21 dicembre 2015

Altavilla Silentina nella Storia. L’Auriga presenta il progetto ADA Memoria Viva e l’analisi della popolazione documentata nel Catasto Onciario a cura dell’Ingegner Rosario Messone.

ALTAVILLA SILENTINA. 
Serata dedicata alla Memoria che Vive il prossimo 27 dicembre presso la Chiesa di San Biagio ad Altavilla Silentina. L’Auriga Cilento presenta alla cittadinanza il progetto per la creazione dell’Archivio Storico Digitale della Città che da mesi sta impegnando diversi volontari e il libro a cura dell’Ingegner Rosario Messone “Altavilla del Principato Citra nel 1753. Analisi della popolazione documentata nel Catasto Onciario” con relativa possibilità di consultazione online dei dati.


L’obiettivo finale è quello di salvare le informazioni contenute nell’immenso patrimonio cartaceo presente oggi all’interno del Convento dei Padri Vocazionisti e consentire l’accesso diretto all’archivio — che conserva volumi a partire dal 1600 — attraverso la rete internet. La raccolta di dati includerà i documenti digitalizzati del Catasto Onciario del 1753 resi pubblici dall’Ingegner Messone attraverso un lungo lavoro di ricerca e trascrizione culminato in una pubblicazione che restituisce vita ad antiche famiglie e informazioni sull’intera collettività. Per capire l’importanza anche di quest’ultima basti pensare che le notizie desunte risalgono a circa un secolo prima dell’istituzione moderna dell’anagrafe comunale limitata sostanzialmente al solo elenco dei nuclei familiari in quanto gli altri dati vengono riportati nei Registri del Catasto e dell’Anagrafe tributaria. Una visione completa dunque che ci presenta l’autore con dovizia di particolari come nel suo stile. Il libro a tiratura limitata sarà distribuito gratuitamente alle associazioni, comuni e biblioteche che ne faranno richiesta. 

“Per quanto riguarda gli archivi parrocchiali sono state già acquisite oltre 15000 pagine dei registri relativi ai battesimi della Chiesa di Sant’Egidio” dichiara Bruno Di Venuta informatico e creatore della piattaforma. “Stiamo lavorando ad una piattaforma Web denominata ADA Memoria Viva costituita da un archivio informatizzato che conterrà la trascrizione dei dati con i riferimenti a tutte le pagine dei registri originari delle chiese e i documenti del catasto onciario pubblicati dall’Ingegner Messone. Sarà realizzata in modo aperto così che in essa potranno confluire dati provenienti da altre fonti e dialogare con Archivi Storici Digitalizzati esterni alla piattaforma”.

“L’interfaccia utilizzata rispetta le norme di accessibilità e usabilità dei siti web facilitando al massimo l’accesso alle risorse a chiunque” prosegue Fabio Sacco ingegnere e co-creatore di ADA. “La nostra intenzione è anche quella di rendere partecipata la digitalizzazione implementando un sistema di acquisizione che partendo dall’immagine digitalizzata permetta attraverso una mascherina di inserimento dati di aggiungere informazioni e storicizzarle così da arricchire ulteriormente l’Archivio Digitale”.

Evidente la soddisfazione di Padre Costantino Liberti, parroco di Altavilla Silentina, che segue e sostiene con entusiasmo il progetto e di Tiziana Rubano, Presidente dell’Auriga Cilento, che coordina i lavori e da anni è impegnata nel tentativo di portare a termine questa impresa.

“L’Auriga Cilento dalla sua costituzione ha cercato fondi per avviare questo progetto presentandolo in diversi sedi” afferma Tiziana Rubano anche Storico dell’Arte. “Non trovando riscontro abbiamo deciso ugualmente di impegnarci facendo leva sul forte senso di responsabilità verso un patrimonio di immenso valore che versa in condizioni molto critiche. Il progetto è indipendente, autofinanziato e svolto da volontari esperti e rispettosi del compito che stanno eseguendo. Un forte ringraziamento va quindi a loro, in particolare al concittadino Luigi Tierno appassionato di storia locale che sta acquisendo le immagini prestando cura ai minimi particolari con i pochi mezzi a disposizione, ai Padri Vocazionisti che ci hanno permesso di operare e alle associazioni che sostengono questa causa, in particolare Argonauta e Altavilla Viva. Una prima azione di salvaguardia è stata eseguita spostando l’archivio in un locale apposito e accessibile su richiesta, poi sono iniziati i lavori di acquisizione e creazione della piattaforma e a breve quello di catalogazione. Quest’ultimo si prevede particolarmente delicato in quanto i documenti più antichi risultano quasi illeggibili. Nel frattempo ci stiamo adoperando anche per il restauro dei volumi più a rischio”.

Un lavoro immane dunque e fondamentale per salvaguardare un tesoro, mantenere viva la memoria e permettere a ognuno di entrare in contatto con la storia di una comunità, anche a chi è distante migliaia di chilometri.

L’evento del 27/12 vedrà la partecipazione dei responsabili delle varie fasi di lavoro, dell’Ingegner Messone, dello storico catastale Nicola Natale, del Parroco e delle Istituzioni.

In allegato locandina.

Per informazioni
aurigacilento@gmail.com
347/7787155




sabato 1 agosto 2015

Fenisia Cennamo fra i curatori della mostra Le Isole Incantate

Le Isole incantate. Vedute dei domini Borromeo da Gaspar van Wittel  a Luigi Ashton


L’ultima edizione del Salone Internazionale del Libro,  vetrina per eccellenza delle principali pubblicazioni avutesi nell’anno corrente, ha visto la presenza presso lo stand della casa editrice Scalpendi, del catalogo della mostra Le Isole incantate: Vedute dei domini Borromeo da Gaspar van Wittel  a Luigi Ashton.

La collaborazione tra la famiglia Borromeo e l’Università degli Studi di Torino ha permesso la realizzazione di questo allestimento, il primo per la cornice barocca del palazzo principesco dell’Isola Bella, curato dal professore Alessandro Morandotti con la collaborazione della nostra socia Fenisia Cennamo, Veronica Drago ed Elisabetta Silvello. 

La mostra, che si concluderà il 25 ottobre con la fine della stagione delle viste alle Isole Borromee, racconta la grandissima fortuna iconografica e letteraria che i domini Borromeo hanno avuto  tra il secolo XVII e XIX. Le opere esposte, provenienti per la maggior parte  dalla ricca collezione di famiglia, vedono alternarsi illustri nomi, come Gaspar van Wittel (padre del celebre architetto Luigi Vanvitelli) e Carlo Fontana, ad artisti come Alessandro Antoniani riscoperti proprio in questa occasione. 
A corona di tutto i diari di viaggio dei gentiluomini di tutta Europa che in quei secoli sceglievano di valicare le Alpi per compiere il Grand Tour, di cui le Isole erano una tappa immancabile, catapultano il visitatore in tempi lontani e scenari fiabeschi. 


Guarda il video dal minuto 16.59

venerdì 10 luglio 2015

Albanella, familiari Fusco-Miniaci ambasciatori per il mondo





Tour 2
Il gruppo di turisti 

Albanella. Serata ricca di emozioni al “Country Persano Club”  dove sono state consegnate, dal sindaco Renato Josca, le onorificenze di ambasciatori per il mondo a quattro cittadini americani delle famiglie Fusco e Miniaci, originarie del comune di Albanella.Gli ospiti hanno trascorso una settimana presso la struttura gestita da Antonio Miniaci ed hanno avuto la possibilità di entrare a stretto contatto con le bellezze caratterizzanti del territorio. 
Grazie all'impegno di Antonella Maraio, membro del consiglio di amministrazione dell’associazione “Auriga Cilento”, è stato organizzato anche un tour storico, culturale e religioso: prima tappa ai templi di Paestum, poi visita alla chiesa di S. Biagio ad Altavilla Silentina, giro nel centro storico di Albanella, scoperta della cappella dell’Apocalisse dedicata a S. Giovanni Evangelista costruita ad opera dello storico albanellese Gaetano Ricco e visita presso l’azienda bufalina ‘Nuova San Cesareo’ dove, alla presenza di Letizia Gallipoli, vicepresidente del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop, sono state illustrate le fasi dell’allevamento bufalino’.


“L’incontro, il dialogo e il confronto con popoli di diversa identità culturale e linguistica è sempre un momento di crescita. È stato emozionate – ha dichiarato Antonella Maraio, che ha fatto anche da mediatore linguistico – far conoscere le nostre ricchezze e vedere il loro entusiasmo nel voler partecipare con attenzione massima ad ogni tappa del tour. I bambini erano estasiati di assistere da vicino alle attività connesse all'allevamento bufalino ma anche curiosissimi di fronte a tutte le tematiche culturali proposte. Questo ci fa capire che il nostro territorio ha un grande patrimonio da valorizzare. Continueremo a promuovere le nostre bellezze e a far capire che basta davvero poco per realizzare momenti di grande arricchimento“.

mercoledì 29 aprile 2015

Presentazione del libro "Bosnia-Erzegovina: uno stato contemporaneo" di Marialuisa Scovotto

L'Auriga Cilento è orgogliosa di presentare l'ultimo lavoro della dott.sa Marialuisa Scovotto, storica specializzata in studi dell'Europa orientale e dei Balcani, docente alla UNINT di Roma e direttore dell’Associazione Europea di Studi Internazionali e, soprattutto, figlia della nostra terra. 
"Bosnia-Erzegovina: uno stato contemporaneo" di Marialuisa Scovotto Aracne Editrice

L'evento sarà ad ingresso libero e si terrà domenica 3 maggio 2015 alle ore 17:30 presso il Persano Country Club, via Borgo San Cesareo, Albanella (SA)
Saluti di apertura: Valeria Mazzarella e Antonio Miniaci.
Coordinamento: Antonella Maraio.



"I vari progetti nazionali balcanici che presero slancio in momenti diversi nella prima metà del novecento rappresentarono un ampio spettro di possibilità per la definizione delle comunità nazionali nel corso del secolo. Oggi le organizzazioni governative occidentali hanno investito molto nell’intera area dei Balcani occidentali trasformando la regione in un laboratorio per le politiche europee. La Bosnia-Erzegovina ha finora rappresentato il banco di prova più importante di questo laboratorio." 

Per saperne di più: http://europa.eu/!bV64QV

martedì 24 marzo 2015

SAN BIAGIO: Anche Altavilla Silentina nel libro del Patrono di Cento

Qualche giorno fa abbiamo piacevolmente appreso che il 22 marzo la reliquia di San Biagio custodita ad Altavilla nella chiesa omonima è stata ospitata dalla comunità cattolica di Grazzanise (CE) che sta celebrando l’anno giubilare preparatorio ai 1700 anni del Martirio di San Biagio. Cogliamo dunque l'occasione per pubblicare il Comunicato Stampa di presentazione del libro San Biagio Patrono di Cento. Iconografia, arte e devozione in Italia al quale l'Auriga Cilento ha contribuito fornendo materiale relativo al ciclo pittorico di Nicola Peccheneda alla studiosa Stefania Colafranceschi che costretta a scegliere ha potuto così inserire almeno il dipinto San Biagio che guarisce un appestato

Ringraziamo dunque la dott.ssa Colafranceschi per averci contattato e reso così possibile la conoscenza all'esterno della ricchezza, poco valorizzata, che possediamo quasi inconsapevolmente. 

Comunicato Stampa 
Un volume dedicato alla figura di San Biagio 

CENTO. Dedicato alla figura di San Biagio, patrono di Cento, e stimolo al recupero post sisma dell'omonima basilica Collegiata che ne custodisce icone, segni, simboli e reliquie, è stato presentato il volume San Biagio, patrono di Cento. Iconografia, arte e devozione in Italia. Promosso dal centro studi Girolamo Baruffaldi e dall'Associazione Imprenditori centesi per la Cultura, il libro è stato curato da Stefania Colafranceschi, Tiziana Contri e Cristina Grimaldi Fava (Minerva Edizioni). Presente al cinema teatro don Zucchini tutto il mondo della cultura e dell'imprenditoria centese. A moderare l'incontro, la co-curatrice Cristina Grimaldi Fava: «Quest'opera – ha spiegato - doveva essere pubblicata due anni fa come strenna natalizia dell'Associazione Imprenditori e del Centro Studi Baruffaldi, che ne aveva suggerito il progetto. Poi il terremoto ce l'ha impedito. Ma la voglia di andare avanti ha prevalso, realizzando un libro che verrà distribuito in musei e biblioteche, e il ricavato della sua vendita, sarà destinato al recupero post sisma della basilica Collegiata dedicata al Santo per eccellenza dei centesi». Nel promuovere e sostenere il volume, il Centro Studi Baruffaldi e l’Associazione Imprenditori centesi per la Cultura col presidente Stefano Borghi: «Un'opera che rimarrà punto di riferimento non solo per noi centesi». Una ricerca arricchita dal contributo di mons. Baviera (presidente emerito del Centro Studi), assente alla presentazione in quanto ricoverato in ospedale. Per lui, l'intervento di don Riccardo Pane, in qualità di archivista arcivescovile di Bologna. Ad illustrare le virtù di “San Biagio, vescovo, martire, guaritore, intercessore e patrono”, Stefania Colafranceschi (studiosa di iconografia sacra), mentre a documentare le radici profonde della religiosità popolare e della devozione dei Centesi verso San Biagio, Tiziana Contri. Un percorso iconografico che ha permesso ad Antonella Mampieri (storico dell’arte dell’Istituzione Bologna Musei) di raccontare «la vita di San Biagio, rendendo visibile l’amore, l’intercessione e l’offerta della vita di questo straordinario uomo di Dio». (be.ba.) 
24 novembre 2014

lunedì 16 giugno 2014

I LUOGHI DEL CUORE: VOTA L'ORGANO DEL CONVENTO E CONTRIBUISCI A FAR DIVENTARE ALTAVILLA "CITTA' DELLA MUSICA SACRA"!

Foto di Antonella Guerra
È iniziata il 13 maggio la settima edizione dell'iniziativa promossa dal FAI - Fondo ambiente italiano per salvare i luoghi dimenticati d'Italia. Tutti i cittadini potranno votare il loro luogo preferito e bastano solo mille segnalazioni per presentare al FAI una richiesta di intervento! 

Il Tavolo Tecnico per il Recupero del Patrimonio Altavillese, presieduto da Padre Costantino Liberti, da tempo sta lavorando ad un progetto ambizioso: quello di far diventare Altavilla "città della musica sacra" partendo dall'assunto che esistono sul territorio ben tre organi del Settecento. Il primo, quello di San Biagio, di recente è "rinato" grazie alla generosità della popolazione. Il secondo, quello di Sant'Egidio, rientra in un discorso più ampio di recupero e riapertura della chiesa stessa. Per il terzo, collocato nella Chiesa di San Francesco, dobbiamo nuovamente mobilitarci facendo leva sulla sensibilità della popolazione. Basta poco, pochissimo, un click! Abbiamo dalla nostra l'esperienza dell'organista di fama internazionale Matteo Imbruno e il puntuale e prezioso sostegno della Soprintendenza BSAE di Sa e Av che hanno sposato la causa con entusiasmo. 

Allora, forza, aprite il link e votate qui! Ma non solo, diffondete, diffondete, diffondete! Bastano solo 1000 segnalazioni!

Questa la presentazione che trovate anche sul sito del FAI:
"Sopra la porta maggiore poi, v'è un bravo orchestra ben scorniciato, indorato e quatrificato di color torchino su fondo bianco, in mezzo del quale v'è l'organo fatto dal celebre Carelli del Vallo di Novi di questa provincia, di dieci registri, la cui cassa ben intagliata e indorata, sta colorata anche al orchestra". Così si legge nei precisi Inventari Napoleonici delle Opere d'Arte del Salernitano di Luigi Avino. L' organo datato 1755 è grandioso, sonoro e tutto dorato, ma necessita di un accurato restauro. Ad oggi, molte canne sono mancanti perché asportate durante la guerra 1940-43. L'importanza del recupero è dovuta - oltre che all'obbligo morale di restituire un bene alla cittadinanza - al progetto ambizioso a cui stanno lavorando diverse Associazioni, la Soprintendenza BSAE, i Padri Vocazionisti e organisti di fama internazionale: far divenire Altavilla "città della musica sacra". Questo per via della sua vocazione, della sua storia e della presenza di altri organi settecenteschi di elevata fattura. Uno di questi, conservato nella chiesa di San Biagio, di recente è tornato in vita grazie alla generosità della popolazione. 

Come sempre, contiamo su di voi!