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lunedì 16 giugno 2014

I LUOGHI DEL CUORE: VOTA L'ORGANO DEL CONVENTO E CONTRIBUISCI A FAR DIVENTARE ALTAVILLA "CITTA' DELLA MUSICA SACRA"!

Foto di Antonella Guerra
È iniziata il 13 maggio la settima edizione dell'iniziativa promossa dal FAI - Fondo ambiente italiano per salvare i luoghi dimenticati d'Italia. Tutti i cittadini potranno votare il loro luogo preferito e bastano solo mille segnalazioni per presentare al FAI una richiesta di intervento! 

Il Tavolo Tecnico per il Recupero del Patrimonio Altavillese, presieduto da Padre Costantino Liberti, da tempo sta lavorando ad un progetto ambizioso: quello di far diventare Altavilla "città della musica sacra" partendo dall'assunto che esistono sul territorio ben tre organi del Settecento. Il primo, quello di San Biagio, di recente è "rinato" grazie alla generosità della popolazione. Il secondo, quello di Sant'Egidio, rientra in un discorso più ampio di recupero e riapertura della chiesa stessa. Per il terzo, collocato nella Chiesa di San Francesco, dobbiamo nuovamente mobilitarci facendo leva sulla sensibilità della popolazione. Basta poco, pochissimo, un click! Abbiamo dalla nostra l'esperienza dell'organista di fama internazionale Matteo Imbruno e il puntuale e prezioso sostegno della Soprintendenza BSAE di Sa e Av che hanno sposato la causa con entusiasmo. 

Allora, forza, aprite il link e votate qui! Ma non solo, diffondete, diffondete, diffondete! Bastano solo 1000 segnalazioni!

Questa la presentazione che trovate anche sul sito del FAI:
"Sopra la porta maggiore poi, v'è un bravo orchestra ben scorniciato, indorato e quatrificato di color torchino su fondo bianco, in mezzo del quale v'è l'organo fatto dal celebre Carelli del Vallo di Novi di questa provincia, di dieci registri, la cui cassa ben intagliata e indorata, sta colorata anche al orchestra". Così si legge nei precisi Inventari Napoleonici delle Opere d'Arte del Salernitano di Luigi Avino. L' organo datato 1755 è grandioso, sonoro e tutto dorato, ma necessita di un accurato restauro. Ad oggi, molte canne sono mancanti perché asportate durante la guerra 1940-43. L'importanza del recupero è dovuta - oltre che all'obbligo morale di restituire un bene alla cittadinanza - al progetto ambizioso a cui stanno lavorando diverse Associazioni, la Soprintendenza BSAE, i Padri Vocazionisti e organisti di fama internazionale: far divenire Altavilla "città della musica sacra". Questo per via della sua vocazione, della sua storia e della presenza di altri organi settecenteschi di elevata fattura. Uno di questi, conservato nella chiesa di San Biagio, di recente è tornato in vita grazie alla generosità della popolazione. 

Come sempre, contiamo su di voi!

martedì 15 gennaio 2013

SOLO UN PUNTO DI PARTENZA E NON DI ARRIVO!


di Elda Lettieri

 

L’apertura di San Biagio dopo 32 anni è una cosa fantastica, ma è solo un punto di partenza perché dobbiamo volare molto in alto se vogliamo contribuire allo sviluppo del nostro territorio. Il tavolo tecnico che abbiamo recentemente costituito è la giusta premessa per andare in questa direzione, ma riusciremo a convogliare su Altavilla risorse e progetti solamente se ci battiamo tutti insieme  con forza.


L’Auriga Cilento si propone di aprire una discussione forte e concreta su due aspetti, progetti e risorse. Guardando Altavilla viene spontaneo pensare alla Toscana come modello positivo, perché ho provato ad immaginare questi vicoli ristrutturati come lo sono molti borghi in provincia di Siena dove io abito, che ogni anno richiamano milioni di visitatori che portano ricchezza al territorio. Gli amministratori toscani hanno avuto la capacità di individuare ed ottenere finanziamenti per ristrutturare e valorizzare i centri storici, formare le risorse umane sulla cultura dell’ospitalità,  valorizzare i prodotti tipici, l’artigianato locale.
 

Chiesa di San biagio

Il centro storico di Altavilla, se ben valorizzato, e se legato a servizi collaterali adeguati per il turismo, potrebbe divenire un luogo di grande attrattiva, essere inserito in un circuito nazionale e internazionale, con la conseguente creazione di nuovi posti di lavoro e di sviluppo dell’economia locale.

Il fondo sociale europeo nel periodo 2007-2013, ha stanziato per l’Italia 15 miliardi di euro, un fiume di soldi. Per la Campania 1.118 milioni (quasi il doppio della Toscana), al 30 giugno 2012 però la Regione ne aveva deliberati 386,60 (34,5%), e pagati 179,70 (16%). Come mai queste risorse europee destinate alla nostra Regione non sono state impegnate e spese?

Purtroppo le regioni italiane spesso buttano questi soldi in migliaia di canali che si inventano e che spesso non sono utili, ma la cosa grave davvero è che quasi sempre non riescono a spendere le risorse che arrivano dall’Europa!


Per colpa di queste scelte incomprensibili, a Bruxelles quando si dovranno assegnare i nuovi fondi per la programmazione 2014-2020 potrebbero stringere i cordoni della borsa per l’Italia, visto che molte regioni italiane, fra cui la Campania, non si sono dimostrate all’altezza e non hanno avuto la capacità di investire queste risorse.


Da qualche anno sto vivendo una esperienza professionale in Bulgaria, un paese indietro rispetto all’Italia, che mi ha fatto capire quanto è utile il confronto anche con paesi considerati minori e meno sviluppati. Per ottenere i risultati soddisfacenti è INDISPENSABILE fare rete fra più soggetti e  più paesi, ricchi e meno ricchi, sviluppati e da sviluppare … perché oggi da soli non si va da nessuna parte! Trasferire best practies e costituire networking europee è, e deve essere, la parola d’ordine a cui anche noi nel nostro piccolo ci dobbiamo allineare!


In Bulgaria lo scorso 30 ottobre ho fatto incontrare e dialogare allo stesso tavolo circa 100 imprenditrici provenienti da 11 Paesi, una esperienza interessante che ci consentirà di essere in futuro più concorrenziali rispetto ad altri soggetti europei. Davvero in questi casi l’unione farà la forza!! Perché non pensare ad una iniziativa simile in Campania per scambiare esperienze, e quindi fare marketing territoriale?


Tornando alle risorse pubbliche, per restaurare e rivalutare beni storici, ci sono fondi europei destinati proprio al finanziamento di progetti per lo sviluppo dei territori, centri storici, luoghi di culto etc … Ho trovato un dossier del centro studi del Senato dello scorso  febbraio dove si parla proprio di finanziare centri storici, borghi antichi, città d’arte e siti inseriti nella lista del patrimonio dell’Unesco.


Noi tutti insieme possiamo fare molto, ma se non ci affianca la politica locale, gli amministratori che hanno potere decisionale, faremo ben poco. Il mix perfetto per la CRESCITA E SVILUPPO DEL NOSTRO TERRITORIO deve fra l’altro comprendere professionalità adeguate, partnariati forti, trasferimento di buone pratiche, ma soprattutto capacità dei nostri amministratori di incidere sulla politica regionale, laddove si fanno le scelte, per riuscire a far arrivare sulla nostra zona le risorse che occorrono.


Noi come Auriga Cilento vogliamo esserci mettendo a disposizione conoscenze, esperienze professionali, rete di contatti … e naturalmente l’amore che tutti noi nutriamo per il paese in cui siamo nati. Ci siamo stati in passato, abbiamo collaborato per raggiungere lo straordinario risultato che è stata l’apertura della Chiesa di San Biagio, ci saremo per il futuro quando ci saranno occasioni in cui potremo dare ancora il nostro apporto!

mercoledì 30 maggio 2012

ORGANO DI SAN BIAGIO: CENTRATO L’OBIETTIVO DEGLI 11.000 EURO


L’Auriga Cilento, associazione per lo sviluppo e promozione del territorio, e Padre Costantino Liberti, parroco di Altavilla Silentina, con soddisfazione e riconoscenza comunicano che la prima fase – riguardante unicamente l’impegno a contribuire al saldo delle spese sostenute per il restauro e il montaggio dell’organo della chiesa di San Biagio – si è conclusa positivamente.
Per raggiungere l’obiettivo le Istituzioni comunali, nella persona del sindaco Antonio Marra, hanno garantito il versamento dei rimanenti 1.930,00 euro mancanti (somma che prevede un contributo comunale da concordare e una raccolta privata fra i consiglieri comunali  in carica).
Ringraziando i cittadini e le associazioni altavillesi che hanno aderito all’iniziativa, L’Auriga e Padre Costantino, chiedono agli stessi di procedere al versamento della somma impegnata sul conto corrente parrocchiale IT12Q0832076600000000103900 intestato a “Parrocchia Sant’Antonino Martire Altavilla Silentina” causale “Organo San Biagio” o, in alternativa, consegnare personalmente al parroco la quota promessa in contanti o assegno intestato a “Parrocchia Sant’Antonino Martire Altavilla Silentina.
Si chiede, inoltre, di comunicare l’avvenuto versamento ai riferimenti de L’Auriga Cilento (347/77.87.155 - 393/16.15.408, e-mail aurigacilento@gmail.com) così da permettere di monitorare la situazione,  rilasciare regolare ricevuta e aggiornare il prospetto visibile a tutti sul sito www.aurigacilentonews.blogspot.it alla voce “100 euro per San Biagio”.
L’intenzione dei promotori è quella di ultimare le operazioni entro luglio in modo da  organizzare un evento nel mese di agosto nel quale  presentare l’opera d’arte e ringraziare pubblicamente chi ha reso possibile far “rivivere” un’opera di cui gli altavillesi, da sempre, vanno fieri. 

L’Auriga Cilento
Ufficio Stampa
347/77.87.155
393/16.15.408

giovedì 1 marzo 2012

Chiarimenti sul progetto “100 euro per San Biagio”

Il Consiglio Direttivo de L’Auriga Cilento e Padre Costantino Liberti, presa cognizione dell’articolo pubblicato in data 18 febbraio 2012 sul settimanale Unico intitolato “Chiesa di San Biagio: Gerardo Di Verniere che risponde all’Auriga. Oltre venticinque anni per salvare la storia”, esclusivamente nel rispetto della popolazione altavillese, dei soci e degli aderenti al progetto “100 euro per San Biagio” intendono chiarire quanto segue

·        La raccolta fondi denominata “100 euro per San Biagio” e destinata al raggiungimento della cifra mancante per il montaggio dell’organo costruito da Silverio Carrelli da Vallo è stata decisa, organizzata e gestita dal Consiglio Direttivo dell’Auriga Cilento in collaborazione con il Parroco Padre Costantino Liberti, il quale approfitta del presente comunicato, redatto in maniera congiunta, per confermare l’importo indicato sin dall’inizio, ovvero € 11.000,00.
·        Per garantire la trasparenza ed evitare le solite richieste a fondo perduto, nella prima fase si stanno raccogliendo solo le adesioni, per cui fino al raggiungimento della cifra necessaria si tratta unicamente di un impegno; nella seconda fase, a risultato raggiunto, sarà effettuato il versamento della quota per la quale ogni singolo soggetto si è impegnato. Ad ogni donatore sarà rilasciata una regolare ricevuta e le donazioni saranno riportate in una lista consultabile da chiunque.
·        L’iniziativa de l’Auriga nasce con l’intento di dare un contributo concreto per il montaggio dell’organo e la riapertura della Chiesa di San Biagio. Ritenendo la Chiesa di San Biagio, come le altre ricchezze altavillesi, un bene della comunità e non individuale, qualsiasi sforzo in questo senso compiuto da altre associazioni o dalle Istituzioni sarà dall’Auriga supportato e incentivato, come già fatto in passato con la Sagra della Cultura ideata dal signor Gerardo Di Verniere (dalla quale è stata inspiegabilmente estromessa dopo aver offerto la propria collaborazione) o la nobile iniziativa di Padre Candido Gallo e dei Lyons diffusa e incoraggiata attraverso i propri canali e l’acquisto di diversi volumi del libro “Le Novelle dell’Acqua Fetente”.
·        Il Consiglio Direttivo dell’Auriga Cilento sta valutando l’eventualità di agire legalmente nei confronti di chi utilizza il nome dell’associazione per screditarne l’operato e/o diffonde notizie false senza averne valutato l’attendibilità. Chiede pertanto l’interruzione immediata di ogni atteggiamento offensivo e lesivo dell’immagine dell’associazione stessa.

Sperando di non dover tornare sull’argomento cogliamo l’occasione per invitare nuovamente i cittadini, residenti e non, ad aderire all’iniziativa per raggiungere un obiettivo che davvero ormai è dietro l’angolo! 

Consiglio Direttivo L’Auriga Cilento
Padre Costantino Liberti

domenica 18 dicembre 2011

27 Dicembre 2011: Convegno dedicato a Padre Guglielmo Di Agresti

Martedì 27 dicembre 2011 ore 10.00
Chiesa del Carmine di Altavilla Silentina

L’Auriga Cilento 
organizza un incontro con i cittadini altavillesi 
 per ricordare la figura di 
Padre Guglielmo Di Agresti

 “In Cammino: Vita ed Opere di Padre Guglielmo Di Agresti nel decennale della morte” 
a cura di Bruno Di Venuta

Testimonianze di :
Carmelina Di Agresti - Padre Candido Gallo - Oreste Mottola
Fernando Iuliano - Piero Di Matteo - Bruno Di Venuta
Fabio Sacco - Piero Lettieri

 Presenta e modera l’incontro 
Tiziana Rubano 
Presidente L’Auriga Cilento

Nella stessa giornata sarà possibile visitare una mostra dedicata a Padre Guglielmo curata e allestita da Bruno Di Venuta

La cittadinanza è invitata a partecipare

Evento organizzato in collaborazione con l’Ass. Culturale Altavilla Viva 

domenica 11 dicembre 2011

ALTAVILLA SILENTINA: 100 EURO PER SAN BIAGIO!

Raccolta Fondi per l’Organo di San Biagio
Ad Altavilla Silentina, dopo un lungo restauro, da diverso tempo è rientrato l’organo di eccellente fattura costruito nel 1778 da Silverio Carrelli da Vallo che per più di due secoli ha brillato sulla porta d’ingresso della chiesa di San Biagio, poggiato sulla splendida orchestra intagliata da Pietro Portanova.
La straordinaria opera però non riesce a trovar pace. Per far fronte alle spese di restauro ci vogliono ancora € 11.000,00 (unidicimila) oltre a quelli già stanziati dalla Diocesi e, inoltre, la chiesa che l’ospitava è chiusa dal terremoto del 1980.
Natale è tempo di regali, così L’Auriga Cilento, su invito di Bruno Di Venuta, da sempre attento alle sorti del patrimonio artistico locale e con il benestare del parroco di Altavilla Padre Costantino Liberti, sensibile all’argomento, ha deciso di provare a farne uno grande alla sua comunità: offrire un aiuto concreto per la copertura delle spese di restauro dell’organo promuovendo una raccolta fondi fra i cittadini residenti e non, con l’invito a versare per ogni quota almeno 100,00 €.
L’Auriga darà il buon esempio impegnando da subito un bigliettone verde e chiedendo alle altre associazioni locali, agli Enti e alle aziende di fare altrettanto organizzando una colletta interna da versare a nome della realtà rappresentata.
Per garantire la trasparenza ed evitare le solite richieste a fondo perduto, nella prima fase saranno raccolte solo le adesioni, per cui fino al raggiungimento della cifra necessaria si tratterà unicamente di un impegno; nella seconda fase, a risultato raggiunto, sarà effettuato il versamento della quota per la quale ogni singolo soggetto si è impegnato. Ad ogni donatore sarà rilasciata una regolare ricevuta e le donazioni saranno riportate in una lista consultabile da chiunque.
Ulteriori informazioni si possono avere consultando il sito dell’associazione L’Auriga Cilento (http://aurigacilentonews.blogspot.com) o contattando i promotori ai numeri sotto elencati. 
Ridiamo l’organo alla sua gente!

CONTATTI E GARANTI
Don Costantino Liberti tel. 0828 982026 e-mail altavillasdv@hotmail.it
Tiziana Rubano tel. 347 7787155 e-mail tizianardm@fastwebnet.it
Bruno di Venuta tel. 393 1615408 e-mail bruno@divenuta.it