giovedì 26 agosto 2010

I Custodi degli Alburni: ci siamo!

Manca pochissimo a "I Custodi degli Alburni: viaggio alla scoperta dei briganti degli Alburni nel territorio compreso fra Albanella, Altavilla Silentina e Serre".

Si comincia stasera (giovedì 26 agosto) a Matinella di Albanella (SA) con un'anteprima di un'oretta in compagnia della chitarra di Rosario e i commenti del Prof.Fresolone per una "controstoria musicale del brigantaggio".

La manifestazione avrà inizio ufficialmente venerdì 27 agosto ore 10:30 a Palazzo Spinelli ad Albanella (SA). Sabato 28 agosto saremo ad Altavilla (SA) e domenica 29 agosto chiuderemo a Serre (SA).

Trovate il programma completo dei 3 giorni a quest'indirizzo web:
http://aurigacilentonews.blogspot.com/2010/08/i-custodi-degli-alburni-programma.html

Ultime news.
In occasione de "I Custodi degli Alburni" sarà possibile ammirare gli ultimi lavori del maestro Alfonso Mangone, il 28 agosto ad Altavilla in via Solimena 69.
Nello stesso giorno, sempre ad Altavilla, a partire dalle 17 circa, in piazza Antico Sedile saranno proiettati dei video sul brigantaggio.

Vi aspettiamo numerosi!

domenica 15 agosto 2010

Convocazione dei soci e simpatizzanti per il 19 agosto 2010

Ai soci dell’Auriga Cilento
Ai cittadini altavillesi
 
E' convocata per giovedi 19 agosto 2010 ore 18.00 l’assembela ordinaria dei soci che si terrà presso la sede del Centro sociale Anziani di Via Peschiera - Altavilla Silentina.

Odg:

1) Presentazione della Manifestazione “I custodi degli Alburni
2) Informativa in merito all’argomento “Chiese di Altavilla
3) Eventuali e Varie

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Altavilla Silentina, 14/8/2010

I custodi degli Alburni: programma definitivo della manifestazione

Ad Albanella, Altavilla Silentina e Serre si parla di Briganti degli Alburni


Un lungo fine settimana dedicato alla riscoperta di un periodo storico, quello post unitario, di importanza straordinaria per la storia dei paesi a ridosso degli Alburni e di tutto il Sud Italia. Questo è quello che si prefigge l’Associazione per lo sviluppo e promozione del territorio L’Auriga Cilento, in collaborazione con lo storico del Risorgimento Prof. Giuseppe Melchionda e con numerose realtà locali, che ha previsto per i giorni 27/28/29 agosto una manifestazione itinerante per tentare di far luce su aspetti, vicende e personaggi volutamente rimossi dai libri scolastici.

I custodi degli Alburni: viaggio alla scoperta dei briganti degli Alburni nel territorio compreso fra Albanella, Altavilla Silentina e Serre” nasce con l’obiettivo di allargarsi a macchia d’olio nei prossimi anni e inglobare tutti i paesi della Valle del Calore e dintorni che avranno piacere di partecipare al progetto per permettere alle nuove generazioni di impossessarsi del loro passato. Tre giorni dunque ricchi di storia, mostre, arte figurativa, musica, teatro, proiezione di cortometraggi, convegni, stage, visite guidate, degustazioni di prodotti tipici, esposizioni di manufatti e momenti di riflessione.

Interverranno storici, istituzioni, artisti, artigiani, cultori della tradizione popolare e produttori locali. “L’idea” ha dichiarato Tiziana Rubano curatrice del progetto “è quella di far conoscere i protagonisti della resistenza e proporre una riflessione sulle condizioni economiche e sociali che si vennero a creare con l’invasione piemontese e portarono taluni a darsi alla macchia e altri a emigrare, manifestando nelle scelte la loro opposizione al cambiamento”.

Grande spazio sarà dedicato anche all’emigrazione, altra faccia della stessa medaglia, con una mostra, un convegno e testimonianze di emigrati. Sono previsti anche momenti di svago come uno stage gratuito di tarantella calabrese che si svolgerà ogni pomeriggio nelle piazze principali dei paesi, un seminario sulla costruzione di strumenti tipici cilentani, rappresentazioni teatrali, cunt au frisc con anziani e conoscitori e tanta, tanta musica popolare.

In linea con gli obiettivi dell’associazione verrà organizzata una tavola rotonda per confrontarsi sulle risorse già presenti nella storia, nella terra e nell’arte dei comuni in oggetto da utilizzare per valorizzare e promuovere il territorio alla quale parteciperanno esperti e operatori del settore.

È ben accetta, fanno sapere gli organizzatori, ogni forma di collaborazione. Chi volesse esporre, partecipare agli stage, alle visite guidate nei centri storici o semplicemente raccontare un aneddoto è pregato di contattare L’Auriga Cilento chiamando il 347/77.87.155 o mandando una mail a aurigacilento@gmail.com

Ecco il programma dettagliato:

I CUSTODI DEGLI ALBURNI - Viaggio alla scoperta dei Briganti degli Alburni  nel territorio compreso fra Albanella, Altavilla Silentina e Serre
(Evento trasmesso in streaming su www.albalandia.it)
27 AGOSTO 2010 COMUNE  DI  ALBANELLA
Ore 10,30 – 12.00 Palazzo Spinelli
Presentazione della manifestazione e inaugurazione della Mostra “Insorgenze e brigantaggio post-unitario nel territorio degli Alburni”
Saluti delle istituzioni
 Interventi
·         Bruno Di Venuta, presidente L’Auriga Cilento
·         Tiziana Rubano, ideatrice e curatrice del progetto
·         Antonella Maraio, segretaria dell’Opera Vernieri
·         Giuseppe Melchionda, curatore della mostra
Coordina Elda Lettieri
Taglio del nastro e visita guidata a cura di Giuseppe Melchionda

Ore 12.00 – 12.30
Aperitivo buffet

Ore 15,30 - 17,30 Area Poliambulatorio

STAGE DI TARANTELLA DEI BRIGANTI (reggitana e silana)
A cura di Davide Ancora

Ore 17,45 - 19,00 P.zza Pozzillo
CUNTI AU FRISC ‘NNANZ I PORT
Alberto Vernieri, “sfruculiato” da Giorgio Mottola, racconta Albanella

Ore 19,00  P.zza Pozzillo
VERITA’ NASCOSTE
·         Gaetano Ricco, ricercatore storico
Albanella terra di briganti?
·         Vincenzo Marra, coordinatore del progetto “Il percorso dei Briganti”
L’avvocato brigante che provò a liberare il Cilento: Giuseppe Tardio
·         Proiezione del cortometraggio “Il ribelle - memoria di un prigioniero politico” dedicato a Giuseppe Tardio
Saluti conclusivi delle istituzioni

Ore 21,00 Area Poliambulatorio
SPETTACOLO “CORTE IN FESTA”
Baccanale a cura di:
Gruppo Medievale
Università della Terza Età
AUSER Agropoli e Centro Sociale Albanella
Presenta Fabio Sacco 

28 AGOSTO 2010 COMUNE  DI  ALTAVILLA SILENTINA

Ore 10,30 Biblioteca Comunale

Saluti delle istituzioni
MOSTRA SULL’EMIGRAZIONE: esposizione di foto, documenti, filmati e lettere degli emigranti altavillesi
§          Inaugurazione a cura di Bruno Di Venuta
§          Testimonianze di emigrati illustri
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LETTERE DALLA SOFFITTA. Massimino Pirfo, emigrante pisciottano”
di Massimino Iannone

 

Ore 15,30 - 17,30 P.zza Umberto I

STAGE DI TARANTELLA DEI BRIGANTI (reggitana e silana)
A cura di Davide Ancora

Ore 17,45 P.zza Antico Sedile

CONVEGNO “BRIGANTI ED EMIGRANTI: COME AFFRONTARE IL SOGNO UNITARIO”. Riflessione sulle condizioni post-unitarie che portarono al brigantaggio e alle prime ondate migratorie.
Saluti delle istituzioni
Introduce
·         Tiziana Rubano, curatrice del progetto
Interventi
·         Bruno Di Venuta, autore de “La Merica altavillese”
La prima grande ondata migratoria altavillese
·         Gaetano Ricco, ricercatore storico
Il Regno delle Due Sicilie prima dell’Unità
·         Oreste Mottola, giornalista
Francesca e gli altri; i briganti altavillesi
·         Giuseppe Melchionda, storico
Insorgenze e brigantaggio post-unitario nel territorio degli Alburni
·         Pietro Golia, giornalista editorialista
Legge Pica e repressione del brigantaggio

Coordina Elda Lettieri

Ore 19.30 P.zza Antico Sedile P.
Aperitivo musicale

Ore 21.30 P.zza Umberto I
 IN BALÌA
Atto unico con la regia di Thuline Andreoni. Interpreti Tiziana Rubano, Luciano Celi, Thuline Andreoni
 Presenta Elvira Gorga
 MUSICA POPOLARE in PIAZZA

 

29 AGOSTO 2010 COMUNE  DI  SERRE

 

Ore 10,30 – 12.00 Sala Conforti P.zza Vittorio Veneto

 TAVOLA ROTONDA “IL MARKETING COME RISORSA E SVILUPPO DI UN TERRITORIO”. Programmi, progetti, prodotti  e strategie volte a ridurre l'emigrazione e a garantire la crescita di un comprensorio
Saluti delle istituzioni
Interventi
·          Elda Lettieri, esperta nel trasferimento di best practies e nella costituzione di networking europee
Toscana, Bulgaria, Campania: realtà diverse con problemi comuni
·          Ignazio Garau, direttore nazionale Città del Bio
Agricoltura biologica: un modello economico attento alla conservazione delle risorse, alla compatibilità ambientale e alla valorizzazione delle differenze locali”
·          Giuseppe Pastore, A.P.L Dieta Cilentana
 La nuova frontiera del marketing territoriale: i prodotti a scaffale come promozione del territorio
·          Marisa Prearo, presidente dell’EPT di Salerno
Ipotesi di sviluppo per “la destinazione turistica”
Coordina Luciano Celi

Ore 12,00 P.zza D’Aniello
DEGUSTAZIONE PRODOTTI TIPICI  - A cura del Biodistretto del Cilento

Ore 14,30 – 15.30 P.zza Vittorio Veneto
QUATTRO CHIACCHIERE SULLA CHITARRA BATTENTE: come costruire uno strumento tipico cilentano
A cura di Alfonso Toscano

Ore 15,30 - 17,30 P.zza Vittorio Veneto
STAGE DI TARANTELLA DEI BRIGANTI (reggitana e silana)
A cura di Davide Ancora

Ore 17,45 Sala Conforti P.zza Vittorio Veneto
 CONVEGNO “LA RIVOLTA ANTI - UNITARIA NEL TERRITORIO DEGLI ALBURNI”
Saluti delle istituzioni
Introduce
·         Tiziana Rubano, curatrice del progetto
Interventi
·         Giuseppe Melchionda, storico
·         Generoso Conforti, ricercatore storico
·         Pietro Golia, giornalista editorialista
·         Baldassare Chiaviello,  storico locale
·         Filiberto Passananti, direttore di “Cilento”
Coordina Elda Lettieri

Ore 21.00 – 22.00 P.zza Vittorio Veneto
IN BALÌA
Atto unico con la regia di Thuline Andreoni. Interpreti Tiziana Rubano, Luciano Celi, Thuline Andreoni
Presenta Elvira Gorga

Ore 22,00 P.zza Vittorio Veneto
CRAUNI Spettacolo sulla cultura pastorale del brigantaggio in Cilento attraverso tarantelle e canti alla cilentana su chitarra battente, tamburello, zampogna e organetto.
Con Gianni Berardi, Silvano Boschin e Gianluca Zammarelli 

In tutti i Comuni sono previste, su prenotazione, visite guidate nei centri storici

Tiziana Rubano
Ufficio stampa L’Auriga Cilento

martedì 20 luglio 2010

I custodi degli Alburni: viaggio alla scoperta dei briganti degli Alburni nel territorio compreso fra Albanella, Altavilla Silentina e Serre

Comunicato Stampa
Ad Albanella, Altavilla Silentina e Serre si parla di
Briganti degli Alburni

L’Associazione per lo sviluppo e promozione del territorio “L’Auriga Cilento” in collaborazione con il Prof. Giuseppe Melchionda, storico del Risorgimento e i comuni di Albanella, Altavilla Silentina e Serre organizza per le giornate del 27, 28, 29 agosto l’evento: “I custodi degli Alburni: viaggio alla scoperta dei briganti degli Alburni nel territorio compreso fra Albanella, Altavilla Silentina e Serre”. Tre giorni ricchi di storia, arte figurativa, musica, teatro, proiezione di cortometraggi, conferenze, convegni, stage di tarantella, passeggiate a cavallo, visite guidate, degustazioni prodotti tipici, esposizioni di manufatti e momenti di riflessione finalizzati alla conoscenza di un particolare momento storico, quello post-unitario, di importanza straordinaria per la storia del nostro territorio. Interverranno storici del fenomeno, istituzioni, artisti, artigiani, cultori della tradizione popolare, produttori locali. Chi volesse ricevere maggiori informazioni in attesa del programma definitivo, intervenire, esporre, dare il proprio contributo, è pregato di contattare il n. 347/77.87.155 o consultare il sito www.aurigacilentonews.blogspot.com che verrà aggiornato quotidianamente.
Tiziana Rubano
Ufficio stampa L’Auriga Cilento
Via Bisceglie, 22 – Albanella (SA)
+39 347 7787155

venerdì 25 giugno 2010

Presentazione de "Le novelle dell'acqua fetente" di Padre Candido gallo

Sabato 3 luglio 2010 alle ore 17:30, presso il Convento San Francesco di Altavilla Silentina (SA), si terrà la presentazione del libro "Le novelle dell'acqua fetente" di Padre Candido Gallo.

venerdì 23 aprile 2010

Chiese di Altavilla - Costituzione tavolo tecnico di lavoro

Si riporta il testo della lettera inviata ai vari attori invitati alla costituzione del tavolo tecnico di lavoro finalizzato alla riapertura delle Chiese altavillesi chiuse da quasi 30 anni.

Alla Soprintendenza al BSAE provincia di Salerno e
Avellino - Via Tasso,46 84121 Salerno
 
Alla Soprintendenza ai BAP provincia di Salerno e
Avellino - Via Botteghelle, 11 84121 Salerno
 
All’Ordinario Diocesano S.E. Il Vescovo Mons. Rocco
Favale - Via Cammarota, 2 84078 Vallo della Lucania
 
All’Ufficio Beni Culturali Presso la Curia di Vallo
84078 Vallo della Lucania
 
Al Sig. Sindaco del Comune di Altavilla Silentina
84045 Altavilla Silentina
 
All’Assessore alla Cultura del Comune di Altavilla
84045 Altavilla Silentina
 
Al Presidente del Consiglio del Comune di Altavilla
84045 Altavilla Silentina
 
Al Parroco di San Biagio e Sant’Egidio Padre Costantino
Liberti - Convento S. Francesco 84045 Altavilla Silentina
 
Ai Presidenti delle Associazioni Pro Loco - Altavilla Viva –
Argonauta – MusicaNova – Alburnum – Amici di Don
Giustino - Ass. di Prom. Sociale Don Giustino

Altavilla Silentina, 21 aprile 2010

OGGETTO: Chiese di Altavilla - Costituzione tavolo tecnico di lavoro
RIF.TI: Relazione Soprintenda BAP Prot. 934 del 22/3/2010 - Report riunione del 2/4/2010 organizzata dall’Auriga

Gent.mi,
presa visione della relazione seguita al sopralluogo ricognitivo nelle chiese di San Biagio e Sant’Egidio in Altavilla Silentina, effettuato dalla Soprintendenza PSAE, l’ Auriga Cilento ha indetto, il 2 aprile 2010, una riunione per informare la cittadinanza su quanto è stato riscontrato. Le Associazioni e le Istituzioni presenti hanno concordato sulla necessità di istituire un tavolo tecnico di lavoro, come richiesto dalla Soprintendenza, che abbia come obiettivo la riapertura delle due chiese oramai non fruibili da quasi trent’anni.

Nello specifico della relazione si legge “a parere di questa Soprintendenza, sarebbe utile la costituzione di un tavolo tecnico che preveda la presenza dei referenti istituzionali, ovvero delle due Soprintendenze BSAE e BAP, dell’Ente proprietario che ha la responsabilità di preservare il bene sottoposto a tutela, del Comune di Altavilla, di rappresentanti dell’Auriga Cilento, al fine di pervenire a decisioni operative che pongano fine alle controversie ed alle anomalie che, di fatto, pur in presenza di ingenti stanziamenti, non hanno consentito la riapertura delle due importanti Chiese di S. Biagio e S. Egidio”.

Riteniamo di coinvolgere, per l’occasione, anche i rappresentanti delle altre Associazioni culturali presenti sul
territorio altavillese che, come noi, hanno a cuore il raggiungimento dell’obiettivo preposto. Chiediamo pertanto ad ogni Ente ed Associazione, destinatario della presente, di nominare un proprio rappresentante che concorrerà alla formazione del tavolo tecnico.

Si chiede di comunicare all’Auriga Cilento i nominativi dei propri rappresentanti entro il 15 maggio, dopodiché dalla nostra Associazione sarà convocata tempestivamente una riunione per costituire ufficialmente il tavolo tecnico, durante il quale si procederà ad una prima valutazione degli interventi da effettuare, dei progetti esistenti, e di eventuali nuove proposte.
Fiduciosi di un vostro celere riscontro inviamo cordiali saluti
Il Presidente
Bruno Di Venuta

venerdì 9 aprile 2010

Verbale della riunione del 2 aprile 2010


L’incontro, tenutosi presso la sede del Centro Anziani di Altavilla Silentina, è stato comunicato con anticipo tramite manifesti affissi presso i locali pubblici del paese, mail e lettere d’invito alle Associazioni ed Istituzioni altavillesi, annunci pubblici sui vari canali informatici.

O.d.G.:
- Attività svolte nel 2009.
- Presentazione bilancio 2009.
- Stato di avanzamento lavori a seguito del convegno "I beni culturali di Altavilla Silentina: proposte di recupero del patrimonio storico-architettonico di un borgo medievale dell'entroterra cilentano" tenuto ad Altavilla Silentina il 20 agosto 2009.
- Progetti ed attività previste ed in itinere per il 2010.
- Varie ed eventuali



Presenti: 
Vincenzo Baione (Presidente del Consiglio Comunale di Altavilla Silentina)
Fernando Iuliano (Assessore alla cultura del Comune di Altavilla Silentina)
Francesca Gallo (Presidente Associazione Amici di don Giustino)
Christian Sabia (Presidente Pro Loco di Altavilla Silentina)
Renato Mazzei (Presidente Associazione MusicaNova)
Virgilio  Mari (Presidente Associazione Argonauta)
Giancarlo Peduto (Segret. Associazione di Promozione Sociale Don Giustino)
Giovanni  Adami 
Soci de L’ Auriga Cilento: Bruno Di Venuta,Tiziana Rubano, Annalisa Di Masi, Fabio Sacco, Oreste Mottola, Emiliana Di Feo, Fenisia Cennamo

Alle ore 17,15 il Presidente dell’Auriga Cilento Bruno Di Venuta apre la riunione informando i presenti sull’evoluzione dei fatti seguiti al convegno tenuto il 20 agosto 2009 presso la chiesa del Carmine in Altavilla Silentina nel quale era stato nuovamente denunciato l’attuale stato delle chiese del centro storico e sollecitato il rappresentante della Soprintendenza BAS, presente per l’occasione, a far luce sulla situazione disastrosa che si protrae da quasi un trentennio. Per tale motivo e a seguito del sopralluogo effettuato nei mesi scorsi congiuntamente al Parroco Don Costantino e al Tecnico Comunale, la Dr.ssa Felici ha inviato all’Associazione L’Auriga Cilento la relazione allegata a questo documento.

Il Presidente dell’Auriga ha ribadito che dallo status quo si potrà uscire soltanto coinvolgendo istituzioni e associazioni altavillesi e permettendo un confronto costruttivo fra coloro che da tempo auspicano l’apertura delle chiese di San Biagio e Sant’Egidio. Da lui stesso viene presentata la possibilità, che non bisogna farsi sfuggire, pubblicata sul BURC Regione Campania del 15/3/2010, nel quale è prevista la pubblicazione di un avviso per la presentazione e il finanziamento di progetti relativi a:

a) interventi su edifici di culto ricadenti in centri storici o messi a sistema per la fruibilità del cittadino o del turista che favoriscono la crescita del patrimonio storico, artistico e culturale della regione
b) interventi di manutenzione straordinaria su edifici di culto-beni culturali, aperti al pubblico o di prossima apertura, dando priorità agli interventi di elevata valenza artistica attestata dalla Soprintendenza;
c) spese per il consolidamento e restauro di beni immobili, manutenzione delle coperture degli edifici, recupero e/o restauro conservativo dell’arte sacra, ivi compresi gli strumenti musicali, i dipinti, le statue, le pavimentazioni che ne costituiscono il patrimonio storico-artistico-culturale.

Poiché la Soprintendenza chiede l’istituzione di un tavolo tecnico organizzato dall’Auriga Cilento, il Presidente prega i presenti di esprimersi in merito.

L’Assessore Iuliano e il Presidente Baione, ribadendo che tale situazione deve essere risolta in tempi brevi, si rendono disponibili al confronto e alla collaborazione e promettono di verificare se i 50mila euro, finanziati dalla Soprintendenza per il consolidamento della Chiesa di Cielo e Terra (di proprietà comunale), possano essere definanziati e utilizzati, con ulteriore stanziamento, alla chiesa di Sant’Egidio. Ritengono altresì importante la creazione del tavolo tecnico per vagliare i problemi da risolvere e stabilire una priorità d’interventi sui beni ecclesiastici.

Renato Mazzei, afferma che le responsabilità di quanto verificatosi vadano ricercate e ripartite tra componenti diversi e non solo nell’operato dei parroci che si sono succeduti in questi anni e comunque è pronto a prender parte al tavolo tecnico.

Virgilio Mari propone che il tavolo sia organizzato dalla Consulta delle Associazioni del Comune di Altavilla ma il Segretario Peduto sottolinea che l’Auriga Cilento, non essendo residente ad Altavilla, non è una componente della Consulta. Peduto ritiene che la priorità sia quella di aprire presto la chiesa per la quale si possono effettuare interventi, anche minimi, che ne permettano la riapertura e quindi bisognerebbe verificare se ciò fosse possibile almeno per la chiesa di Sant’Egidio che al momento sembra quella più idonea.

Sia Peduto che Mari confermano la loro disponibilità a collaborare per il raggiungimento dell’obiettivo. Francesca Gallo condivide l’importanza di collaborare per il fine nobile e anticipa
che Padre Candido Gallo sta lavorando ad un’iniziativa che potrebbe portare ad una forma di finanziamento dell’importo ancora inevaso alla ditta restauratrice dell’organo di San Biagio.

Gianni Adami sostiene che l’iniziativa intrapresa vada nel verso giusto e si augura che questo annoso problema venga risolto in tempi brevi.

Si conviene che l’Auriga Cilento inoltrerà alle Istituzioni e alle Associazioni altavillesi la comunicazione per l’istituzione del tavolo tecnico.

Si passa agli altri punti all’ordine del giorno e prende la parola Tiziana Rubano che illustra le attività svolte dall’Associazione nel 2009 e quelle previste nel corrente anno. È evidenziata  la collaborazione intrapresa con i comuni di Albanella, Serre ed Altavilla per la presentazione, ed eventuale realizzazione, dei progetti relativi al Brigantaggio e all’Emigrazione nel nostro comprensorio territoriale.

Il bilancio dell’Associazione sarà discusso nella prossima assemblea dei soci che dovrebbe tenersi nel mese di agosto 2010.

Alle ore 19,30 la riunione viene chiusa.

Il presente Report, pubblicato sul nostro sito, è stato inviato a tutti gli invitati e ai soci dell’Auriga Cilento.
Altavilla Silentina 8/4/2010

mercoledì 7 aprile 2010

Stato dei beni culturali e degli edifici di culto di Altavilla Silentina

La Soprintendenza per i Beni Storici per le Province di Salerno ed Avellino ha scritto una lettera all'Auriga Cilento in merito al sopralluogo ricognitivo ad Altavilla Silentina.
Emerge un quadro a dir poco disastroso e preoccupante.
L'Auriga Cilento si farà carico di aprire il tavolo tecnico, come richiesto dalla Soprintendenza, invitando tutti gli attori coinvolti, con l'auspicio di trovare insieme una soluzione che dia quei risultati attesi da ormai 30 anni.

Clicka qui per leggere la lettera.

martedì 30 marzo 2010

Convocazione Riunione dei Soci

Ai soci dell'Auriga Cilento
Ai cittadini Altavillesi

Il direttivo de "L'Auriga Cilento" è lieto di invitare quanti fossero interessati alla riunione che si terrà il giorno

venerdì 2 aprile 2010 ore 17
presso il centro anziani
di Altavilla Silentina (SA)


in questa sede saranno discussi il seguente odg:

- Attività svolte nel 2009.
- Stato di avanzamento lavori a seguito del convegno "I beni culturali di Altavilla Silentina: proposte di recupero del patrimonio storico-architettonico di un borgo medievale dell'entroterra cilentano" tenuto ad Altavilla il 20 agosto 2009.
- Progetti ed attività previste ed in itinere per il 2010.
- Varie ed eventuali

Il presente invito può essere esteso a tutti i simpatizzanti che volessero partecipare alla riunione.
Sarà anche possibile iscriversi all'associazione.

Nell'attesa di incontrare tutti di persona, il direttivo augura buone feste pasquali.

Il presidente.
Bruno Di Venuta

venerdì 19 marzo 2010

Attività del 2009

Attività promosse dall’associazione Auriga Cilento nel 2009

Marzo 2009: Costituzione de “L’Auriga Cilento” e gemellaggio con l’associazione “Auriga
Valdelsa”, Associazione culturale nata nel 2005 dalla collaborazione e volontà degli abitanti dei
Comuni della Valdelsa Senese (Siena). Il nostro consigliere Elda Lettieri è presidente di tale
associazione fin dalla sua fondazione.
aprile 2009: Viene eletto il Presidente Bruno di Venuta e il cda dell’Associazione nelle persone
di: Fabio Sacco e Diomira Cennamo (vice-presidenti), Francesco Tesauro (segretario-tesoriere),
Arcangelo Bellissimo, Annalisa Di Masi, Elvira Gorga, Elda Lettieri, Tiziana Rubano (consiglieri).
luglio 2009: Ideazione, per conto dei Comuni di Serre ed Albanella, di un progetto presentato nel
Bando del POR FESR 2007-2013 sullo “Sviluppo di tecnologie per la digitalizzazione e messa
in rete di archivi e biblioteche”.
luglio 2009: Partenariato nella I° Edizione del Concorso Narrativo “Il Medioevo: Amore,
Fedeltà, Tradimento” con il Comitato “Dante Alighieri” di Sofia (Bulgaria), l’Università per
Stranieri di Siena e l’Auriga Valdelsa.
agosto 2009: Organizzazione del convegno "I beni culturali di Altavilla Silentina: proposte di
recupero del patrimonio storico-architettonico di un borgo medievale dell'entroterra
cilentano", svoltosi nella suggestiva Chiesa del Carmine di Altavilla Silentina (SA).
settembre 2009: Richiesta di contributo alla Fondazione del MPS (Monte dei Paschi di Siena) per
il progetto “Ori del Cilento”, destinato a giovani laureati con tesi di laurea sul territorio del
Cilento.
settembre 2009: Collaborazione con la Soprintendenza per i beni storici-artistici ed
etnoantropologici di Salerno e Avellino per l’organizzazione di evento culturale presso il Comune
di Laurino in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.
novembre 2009: Elaborazione e presentazione del progetto di cultura popolare “Cilento e
Gargano: due tradizioni a confronto” presso il comune di Altavilla Silentina.
dicembre 2009: elaborazione dei progetti:
− “Siamo terra di emigrazione e immigrazione”
− “I custodi degli Alburni - Viaggio alla scoperta dei briganti degli Alburni nel
territorio compreso fra Serre, Altavilla Silentina e Albanella”.
I due progetti sono stati presentati ufficialmente ai Comuni di Serre, Altavilla Silentina e
Albanella per la richiesta di patrocinio, supporto finanziario ed organizzativo, e inviati ad alcuni
Enti e Istituzioni della Campania (Regione, Provincia, EPT, CCIIA, Istituti bancari locali) per
richiesta di patrocinio e supporto finanziario.

martedì 16 marzo 2010

Il BURC n° 21 del 15/3/2010 ha pubblicato la delibera della Regione Campania con la quale si approva l’emanazione di un avviso pubblico per la concessione di contributi a favore degli Enti proprietari degli edifici di culto. Il fondo destinato alla contribuzione è pari a 3.000.000,00 euro e i contributi erogati non potranno superare i 100.000 euro. Secondo quanto riportato nella delibera sono ritenuti ammissibili le richieste di intervento finalizzate a :

a) interventi su edifici di culto ricadenti in centri storici o messi a sistema per la fruibilità del cittadino o del turista che favoriscono la crescita del patrimonio storico, artistico e culturale della regione.

b) quelli che promuovono azioni volte alla diffusione della solidarietà e a contrastare l’emarginazione sociale nonché il disagio e la devianza minorile.

c) interventi di manutenzione straordinaria su edifici di culto-beni culturali, aperti al pubblico o di prossima apertura, dando priorità agli interventi di elevata valenza artistica attestata dalla Soprintendenza

Sono, inoltre, considerate ammissibili le spese relative a consolidamento e restauro di beni immobili, manutenzione delle coperture degli edifici, recupero e/o restauro conservativo dell’arte sacra, ivi compresi gli strumenti musicali, i dipinti, le statue, le pavimentazioni che ne costituiscono il patrimonio storico-artistico-culturale.

Questa è un’ottima occasione per SANT’EGIDIO, SAN BIAGIO e l’ORGANO, cerchiamo di non perderla!!!
Poiché saranno finanziati tutti i progetti pervenuti ed ammissibili fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili e dal momento che le richieste di contributo ed i relativi progetti saranno esaminati in base all’ordine cronologico di protocollazione delle istanze pervenute, i proprietari degli edifici di culto (nel nostro caso la Chiesa) dovrebbero presentare i progetti in tempi rapidissimi!!!

Ci rivolgiamo al Parroco Don Costantino, alle Istituzioni, e alle Associazioni altavillesi affinché insieme si possa collaborare per cercare di ottenere un finanziamento per le nostre chiese!

Bruno Di Venuta (Presidente dell’Auriga Cilento)

Il link al quale trovare tutte le informazioni è:
http://burc.regione.campania.it/eBurcWeb/BurcPdfOutput/Burc_2010_3_15_16_0.pdf;jsessionid=0B9FB95077CA1E5E96FB229E7256C454

mercoledì 10 febbraio 2010

M’illumino di meno



La Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Salerno ed Avellino – BSAE – aderisce all’evento ‘M’illumino di meno’, promosso ormai da diversi anni dalla trasmissione di Radio2Caterpillar.
L’evento si svolgerà il prossimo 12 Febbraio 2010 a partire dalle ore 18.00. Numerose sono state, anche quest’anno, le adesioni di Enti, Associazioni e privati cittadini che, in ogni città, stanno organizzando eventi regionali e locali.
Il dott. Fabio De Chirico, da pochi mesi alla guida della Soprintendenza BSAE, intende in questo modo sottolineare il personale impegno volto alla promozione ed allo sviluppo di ogni forma di cultura che affermi il rispetto della natura; e poiché il degrado dei beni culturali passa anche attraverso l’inquinamento, non è più consentito tacere ma ogni operatore di cultura ha il dovere di gridare il proprio dissenso verso un dissennato spreco delle risorse che la natura ha abbondantemente elargito, sostenendo invece lo sviluppo di tutte le energie ecosostenibili.
Attraverso una locandina affissa all’interno degli Uffici, verrà pubblicizzato l’avvenimento, al fine di coinvolgere e sensibilizzare il maggior numero di persone possibili. Inoltre dalle ore 18.00 del 12 Febbraio, in concomitanza con gli altri eventi che si svolgeranno in tutta Italia, ed in particolare a Salerno, si spegneranno tutte le luci e gli standby presso ogni postazione di lavoro.

Fuoco Barocco nell’ex Carcere di Avellino

La manifestazione organizzata dall’Ente Provinciale per i Turismo con la collaborazione del Ministero per i Beni Culturali

“Fuoco Barocco” nell’ex Carcere di Avellino

Il 13 e 14 febbraio, presso la Sala Ripa della Soprintendenza BAP, degustazioni e mostra – laboratorio sulla cartapesta


L’Ente Provinciale per il Turismo di Avellino nell’ambito del progetto “Fuoco Barocco”, accanto ad una catena di eventi organizzati per aumentare la notorietà del Carnevale in Irpinia, intende valorizzare anche una serie di risorse gastronomiche, antropologiche ed etnico-culturali della provincia di Avellino

In tale ambito l’Ente, al fine di sensibilizzare cittadini e turisti, realizza presso l’ex carcere Borbonico sede della Soprintendenza BAP di Avellino: Sabato 13 e domenica 14 febbraio 2010, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 23.00, un’ esposizione - degustazione di prodotti agroalimentari e dell’artigianato irpino a cura di:

· Regione Campania - STAPA CePICA di Avellino,

· “Agrimercato”- Associazione promossa da Coldiretti,

· “Donne in Campo” - Associazione femminile della CIA di Avellino.

Sempre, Sabato 13 Febbraio, ma alle ore 18.00, presso la Sala Ripa dell’ex carcere Borbonico si terrà un “LABORATORIO DEL GUSTO” (degustazione di produzioni tipiche irpine) realizzato da “SLOW-FOOD – Condotta di Avellino”, con 60 posti disponibili su prenotazione.

Infine, domenica 14 febbraio dalle ore 9,00 alle 13,00:

· “LABORATORI DI TARANTELLA” a cura dell’Associazione “Il Simposio” di Montoro Inferiore con l’antropologo Valerio Ricciardelli ed il gruppo di musicisti e coreuti “Tammurriarè”

· “MOSTRA - LABORATORIO DELLA CARTAPESTA”– a cura del Maestro Raffaele Giusto di Paternopoli, che presenterà alcune delle sue opere ed effettuerà un laboratorio dimostrativo sulle diverse fasi (dal modello positivo a quello negativo) della lavorazione della cartapesta artistica

Il Progetto “Fuoco Barocco” s’inserisce nel Programma regionale unitario di eventi “LE QUATTRO STAGIONI”- INVERNO 2009-2010 – RITORNO AL BAROCCO…. E NON SOLO" ed è un’iniziativa cofinanziata dall’Unione Europea attraverso il POR Campania FESR 2007-2013 Obiettivo Operativo 1.12.

Le prenotazioni per il “Laboratorio del Gusto” ed “Laboratorio della tarantella” potranno essere effettuate sul sito internet ufficiale www.fuocobarocco.it . Per informazioni è possibile contattare l’EPT di Avellino al numero 0825/747321

Sui luoghi e sugli eventi culturali del Ministero è a disposizione anche un call center che risponde al numero verde 800 991 199. Il servizio è attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 . Si può inoltre consultare il sito internet www.beniculturali.it (eventi culturali) - info Michele Faiella (Ufficio Stampa Soprintendenza Salerno) e mail: stampa.ambientesa@arti.beniculturali.it

mercoledì 28 ottobre 2009

EX BADIA NULLIUS DI S. EGIDIO di Altavilla Silentina

di Amedeo Cennamo

Grazie all’interessamento dell’Auriga Cilento è stato possibile, dopo 29 anni di chiusura, entrare un’altra volta nella chiesa di S. Egidio. La prima volta abbiamo fatto un sopralluogo il 14 agosto in compagnia del parroco Don Costantino per accertarci del problema sicurezza e la successiva visita il 20 agosto 2009.

E’ stata un giorno caratterizzato da vivo godimento dell’animo, da grande allegrezza, da profonda giocondità. Tutti hanno evocato i momenti del tripudio per la Prima Comunione, per la Cresima impartita dal presule D’Agostino. Generale, quindi, la commozione nel varcare il mastodontico portone dell’antica chiesa. Occasione d’oro, per riempirsi gli occhi di dolci e non sopite immagini del non dimenticato tempio. Tanti giovani neolaureati hanno però visto per la prima volta questa chiesa e per loro è stata una favolosa scoperta. Hanno, quindi, tempestato di domande i più anziani, già adulti al tempo del terremoto.

C’erano turisti, in vacanza ad Altavilla, che non si sono voluti privare del piacere di vedere l’interno della chiesa. E’ stato gradevole rilevare con quanto interesse osservavano i particolari della struttura architettonica. I più anziani hanno fornito informazioni sulle statue una volta presenti nelle nicchie vuote e sulle tele conservate presso il Convento San Francesco. Con tanta maraviglia i più giovani hanno appreso che sotto il presbiterio c’e’ la cripta, ora chiusa, con le tombe dei sacerdoti e che davanti ai sei altari c’erano sei tombe, pure loro chiuse nel 1939.

In verità subito dopo il terremoto mi fu consentito di entrare da solo nella chiesa per fare delle foto. La contro facciata era orrendamente mascherata da travi e mezzanelle, disposte nella maniera più cervellotica possibile. Non ce n’erano due che andassero nella stessa direzione. Alcune tavole erano state inserite tra le canne dell’organo, piegandole orribilmente. Cosa dovessero mantenere non l’ho mai capito! Era visibile comunque, il distacco della facciata dalla volta. Ho constatato con immenso piacere che quell’obbrobrio è sparito. La facciata è stata saldamente attaccata alle pareti con profonde iniezioni di cemento.

Il muratore Luigi Morrone dice che il tetto è stato rifatto con perizia e che la volta, in pietra, ad arco a tutto sesto, è tetragona ad ogni forza. A fianco all’empito di gioia per esserci riappropriati della memoria collettiva, non possiamo esimerci dal muovere dei rilievi critici. Ben tre ditte hanno fasciato e sfasciato di ponteggi questa chiesa, era legittimo aspettarsi qualcosa di più. La prima ditta biancheggiò subito la parte alta del campanile e si fermò al tetto della chiesa. Dalla nostra aula, durante i miei trascorsi di maestro, io e i miei alunni vedevano il campanile diventare di giorno in giorno sempre più bianco.

Il 20 agosto, dall’interno della chiesa, abbiamo fatto il sopralluogo del campanile: siamo dovuti letteralmente scappare in quanto si è constatata la criticità nella quale versano le scale lignee tutte tarlate e malferme. Peccato che siano scomparsi, duranti i lavori, i due angioletti che ornavano l’altare maggiore e per i lavori eseguiti, in questi anni, da tre ditte mi sarei aspettato di trovare meno calcinacci e pavimento sconnesso.

La chiesa risale al 1756. Nel 1885 il parroco Don Vincenzo Mottola fece costruire due altari laterali dedicati al sacro cuore di Gesù e Maria, questo intervento costò la rimozione del trono dell’abate che si trovava in cornu evangeli. Nello stesso tempo spostò l’organo dalla parete laterale sinistra collocandolo sulla contro facciata.

L’organo, a otto registri, con flauto, voce umana e uccelliera, era stato comprato dall’abate Angelo Ferro di Napoli nel 1742 ed era costato, con il trasporto, 108 ducati. Questa notizia è riportata dai Ferrara e da Galardi-Messone . La data 1742 appare poco attendibile. L’abate Don Giuseppe Vultura fece demolire la vecchia chiesa nel 1739 e l’attuale chiesa fu costruita dal 1748 al 1756 dall’abate Gio. Battista da Morcone. Non è possibile che l’abate Angelo Ferro sia vissuto in questo frattempo, commissionando l’organo nel 1742, ovvero epoca in cui la vecchia chiesa era stata demolita e la nuova chiesa ancora non costruita.
Comunque tutti gli interventi del parroco Mottola sono da ritenere incongrui ed, eliminando il trono dell’abate, non ha fatto altro che cancellare i segni della Storia; non si ottunde la memoria collettiva, Sant’Egidio è stata badia nullius dal 1308 al 1811, ovvero per mezzo millennio. Spedì l’organo sulla contro facciata, poggiato su una cantoria ardita, slanciata, ma esile, gracile,debole.

Lassù osavano arrampicarsi i componenti di un complessino musicale durante la notte di Natale. Per il resto dell’anno, l’organista suonava un harmonium, poggiato alla base del pilastro destro del grande arco. Io sinceramente abbatterei tutte le modifiche del parroco Mottola peraltro indagato anche per truffa per gli scavi al Feo ma assolto dopo un processo durato 18 anni. Riporterei giù l’organo, dove l’aveva sistemato l’ abate Ferro.

L’organo oggi andrebbe restaurato in quanto è di buona fattura ed è sempre un organo del ‘700. Riportare l’organo dov’era originariamente? Certo, perché le nuove indicazioni liturgiche prevedono la sistemazione di questi strumenti vicino all’altare e vicino al popolo e in tal caso si rispetterebbe la volontà dell’antico abate. Mi rendo conto però che la soprintendenza non accetterebbe questa soluzione con un ritorno ad un così lontano passato.

venerdì 16 ottobre 2009

Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Campania 2007/2013

L’Auriga Cilento

Associazione per lo sviluppo e la promozione del territorio

Fra gli obiettivi della nostra Associazione vi è quello di sensibilizzare ed informare i residenti del territorio sulle opportunità offerte dall’Unione Europea attraverso la Regione Campania.

A questo proposito abbiamo redatto una lista sintetica di info, e invitiamo gli interessati a consultare il sito della Regione Campania (www.regione.campania.it - www.economiacampania.it) dove troveranno tutte le notizie in dettaglio.

Il Comune di Altavilla e i suoi residenti, rientrando nella macroarea PSR di tipo B non possono partecipare a tutti i bandi regionali, prima di presentare la domanda è opportuno verificare le aree di intervento.

Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Campania 2007/2013

Il Programma prevede il cofinanziamento di progetti per soggetti pubblici (100%) e per soggetti privati (dal 40 all’80%, mediamente 50%, e fino al 60% se il richiedente ha meno di 40 anni). Vi sono 3 Assi (I-II-III) che riguardano più tipologie di interventi. I Bandi rimangono sempre aperti - ogni 2 mesi si chiude la lista per riaprirne una nuova - e la risposta arriva entro 60 giorni.

La Regione Campania ha a disposizione molti fondi, diversi milioni di euro, che deve distribuire entro il 2013, in caso contrario dovrà restituirli all’Unione Europea. Per cui invitiamo tutti a verificare le proprie esigenze e progettualità, e in caso di attinenza presentare in tempi ristretti la richiesta di finanziamento.

Sono finanziabili attività economiche (bar, pasticcerie, officine..), case vacanze, etc….se vi è come finalità quella di “fare azienda”, cioè di concorrere allo sviluppo del territorio della Campania. Possono essere costituire anche strutture ex novo, come stalle, depositi etc….purché non siano di civile abitazione. Per gli altri casi è prevista la ristrutturazione.

Beneficiari:

Giovani agricoltori, imprenditori agricoli, soggetti privati singoli o associati proprietari con specifici requisiti, comuni singoli o loro associazioni, imprese agricole, comunità montane, province, imprese sociali, aziende sanitarie, etc……

L’Asse I prevede 10 misure che riguardano:

misura 112 - Insediamento di giovani agricoltori;

misura 113 - Prepensionamento degli agricoltori e dei lavoratori agricoli;

misura 115 - Avviamento dei servizi di assistenza alla gestione, di sostituzione e di consulenza aziendale;

misura 121 - Ammodernamento delle aziende agricole;

misura 122 - Accrescimento del valore economico delle foreste;

misura 123 - Accrescimento del valore aggiunto di prodotti agricoli e forestali;

misura 131 - Sostegno agli agricoltori per conformarsi alle norme rigorose basate sulla legislazione comunitaria;

misura 132 - Sostegno agli agricoltori che partecipano ai sistemi di qualità alimentare;

misura 131 - Sostegno alle associazioni di produttori per attività di informazione e promozione riguardo ai prodotti che rientrano nei sistemi di qualità;

Cluster misura 112-121 “Insediamento di giovani agricoltori” e “Ammodernamento delle aziende agricole”.

L’Asse II prevede 4 misure che riguardano:

misura 221 – Imboschimento di terreni agricoli;

misura 223 – Imboschimento di superfici non agricole;

misura 226 – Ricostituzione del potenziale forestale e interventi preventivi;

misura 227 – Investimenti non produttivi.

L’Asse III prevede 3 misure che riguardano:

misura 311 - Diversificazione in attività non agricole

misura 321 – Servizi essenziali alle persone che vivono nei territori rurali;

misura 323 – Sviluppo, tutela e riqualificazione del patrimonio rurale

Oltre a questi vi sono altri bandi che sono aperti, o in fase di apertura. Per motivi di spazio non possiamo citarli tutti, per cui invitiamo i lettori a consultare il sito della Regione, oppure a rivolgersi a tecnici e associazioni di categoria che conoscono nello specifico le modalità di compilazione dei formulari.

venerdì 2 ottobre 2009

On-line i video del Convegno sui beni culturali di Altavilla Silentina

Convegno: I beni culturali di Altavilla Silentina. proposte di recupero del patrimonio storico-architettonico di un borgo medievale dell'entroterra cilentano.

Tutti i video del convegno sono disponibili su YouTube.


Dimissioni di Diomira Cennamo

Il 24 Settembre 2009, Diomira Cennamo, consigliere dell'Auriga Cilento, ha confermato le proprie dimissioni da Vice-Presidente e membro del Consiglio Direttivo.
Ringraziamo Diomira per l'impegno dedicato alla nascita e avvio dell'Associazione e auspichiamo di continuare a collaborare in modo proficuo con lei come con tutti gli altri associati.

giovedì 3 settembre 2009

La riapertura eccezionale della millenaria chiesa di Sant’Egidio dopo ventinove anni di chiusura

di Bruno Di Venuta, presidente dell’associazione L’Auriga Cilento



Il 20 agosto, dalle ore 9.30 alle 12.30, su iniziativa dell’Associazione L’Auriga Cilento, la chiesa di Sant’Egidio, ovvero la chiesa del Santo patrono di Altavilla Silentina chiusa dopo il sisma del 23 novembre 1980, è stata eccezionalmente riaperta al pubblico.

La riapertura ha fatto da cornice al Convegno "I beni culturali di Altavilla Silentina: proposte di recupero del patrimonio storico-architettonico di un borgo medievale dell'entroterra cilentano" che si è tenuto nella serata e al quale hanno partecipato esperti e studiosi locali e provinciali”. L’incontro ha fatto emergere una triste realtà che ha portato alla luce, effettuando una comparazione con foto e documenti storici, gravi ed importanti mancanze nell’arredo interno comunque presenti nel 1983, di alcune chiese altavillesi.

L’edificio fu eretto dai Normanni, gli stessi fondatori della città, di fronte al lato meridionale del castello, attribuito a Roberto il Guiscardo. Fu poi abbattuto nel 1739 e riedificato tra il 1748 e 1756. La chiesa subi gravi danni per gli eventi bellici del 1943. Furono eseguiti lavori di riparazione al tetto e alla volta mmediatamente dopo la guerra, mentre la facciata e l' interno furono restaurati nel 1953-54.

Tantissimi sono stati i visitatori, tanti ricordi sono ritornati nella mente di chi nella chiesa aveva seguito il catechismo e aveva fatto la prima comunione, di chi ha contratto matrimonio…Tanti, soprattutto giovani, sono riusciti a visitare per la prima volta la chiesa di Sant’Egidio che, insieme a quella di San Biagio, rappresenta la storia di tutte le famiglie altavillesi.

Gli altavillesi meno giovani, Luigi Morrone e Arturo Nigro, hanno raccontato le tradizioni e gli aneddoti legati alla chiesa; è stata ricordata la figura di Carmine Egidio Guidone che “regolava” l’orologio posto sul campanile e che fu trovato morto assiderato per il freddo mentre svolgeva la propria attività.

L'ottantenne Arturo Nigro invece ha ricordato come gli altavillesi portassero il proprio asino, mulo o cavallo, quando questo avesse un problema intestinale, presso il santo che dà il nome all’ex parrocchia e facessero compiere al quadrupede tre giri intorno alla chiesa per lenire i dolori che lo assillavano.

Tra i visitatori della badia nullius (così definita perché tradizionalmente di proprietà feudale e non curiale) Nadia Parlante, storico dell’arte ed esperta in artisti locali del Settecento, e l’insegnante elementare Amedeo Cennamo, che hanno raccontato ai presenti la storia della chiesa e le bellezze in esse contenute. Queste ultime, purtroppo, in qualche caso sono scomparse essendo state trafugate da ignoti in questi anni di chiusura durante i quali l’incuria e la mancanza di assidui controlli hanno favorito quei malintenzionati che hanno sottratto agli altavillesi un pezzo della loro storia.

Purtroppo non si è riuscito a smentire l’allora rettore della parrocchia, don Domenico Di Paola, che nel 1983, a seguito dell’ordinanza di chiusura per motivi di sicurezza emessa dal Comune di Altavilla, si era opposto tenacemente al provvedimento in quanto sosteneva che in questo modo la chiesa non sarebbe stata mai più riaperta.

In ventinove anni sono stati eseguiti diversi interventi di ristrutturazione sempre insufficienti per ultimare i lavori ed arrivare alla riapertura della Chiesa. Secondo una stima fatta da un tecnico locale, oggi servirebbero all’incirca 100 mila euro per completare quei lavori (intonaci, pitturazione, pavimento, impianto antintrusione, impianto di illuminazione…) fondamentali per la riapertura dell’edificio.

Le strade da seguire per reperire i fondi necessari sono tante e bisognerebbe individuare subito quelle percorribili evitando così di festeggiare nel 2010 il trentennale della chiusura delle chiese di San Biagio e Sant’Egidio.

Vorrei a tal proposito ricordare una richiesta del compaesano Ciccio Mangino, defunto a luglio di quest’anno, che aveva apposto sul portone della chiesa un biglietto nel quale aveva scritto: “Sant’Egidio d’Altavilla Silentina, sei il patrone, apri questo portone / Voglio pregare all’altare maggiore per ricevere la Santa Comunione. / Mangino Francesco altavillese”

Quanti altavillesi esprimono ancora lo stesso desiderio di Ciccio Mangino?