mercoledì 20 gennaio 2016

Sul sito di Bruno Di Venuta il Catasto Onciario di Altavilla del Principato Citra del 1753

Da oggi è possibile consultare sul portale del dott. Bruno Di Venuta, www.divenuta.it, e prossimamente sul sito del Comune di Altavilla Silentina e della Casa Editrice Palladio, il Catasto Onciario di Altavilla del Principato Citra del 1753
Dati ed informazioni  documentate e trascritte dall’amico altavillese ing. Rosario Messone nel libro “Altavilla del Principato Citra nel 1753” e rielaborate e pubblicate  sul portale altavillese http://www.divenuta.it. E’ possibile, quindi, consultare anche  online, le informazioni e i dati relativi ad un importante periodo storico di Altavilla.  Con una modalità di ricerca molto facile ed intuitiva, con un semplice click del mouse su un cognome presente in una delle liste dei cittadini altavillesi, è possibile trovare e conoscere le proprie origini, ovvero trovare i propri avi, le loro residenze, i loro beni. Si potrà conoscere lo stato sociale altavillese, le famiglie, i mestieri, la composizione della popolazione “fotografate” nel 1753  e rendersi conto di come, noi altavillesi, eravamo e di come siamo oggi.
Ogni ricerca sulla storia di una famiglia deve anche partire dal suo cognome e dall’analisi dei vari rami familiari che, anche in luoghi ed in tempi diversi, sono stati contraddistinti da quel cognome, nella sua forma originaria od in una delle sue forme alterate e derivate che si sono generate negli anni e nei secoli. Tutto ciò  porta a conoscere la propria identità.  Un popolo senza storia non ha identità, perde le radici, si smarrisce…
Questo mini-archivio sarà importato, nei prossimi mesi, nel progetto ADA-Archivio Digitale Altavillese, che conterrà i dati censiti dalle parrocchie altavillesi dal 1625 agli inizi del 1900 e che sarà implementato, con la supervisione dell’associazione  Auriga Cilento, grazie alla disponibilità fornita da diversi giovani altavillesi. E’ da ammirare chi ha voluto condividere questa grande e preziosa iniziativa il cui unico scopo è quello di recuperare e salvaguardare la documentazione storica  della nostra Comunità.
Un Grazie a Rosario per quanto ha fatto con questa nuova pubblicazione e un grazie ai tanti giovani altavillesi, che per l’amore del proprio paese hanno dato il loro consenso ed impegno personale su questa grande iniziativa. 

martedì 12 gennaio 2016

Progetto ADA. Digitalizzazione, la memoria che vive.

Senza memoria non esistiamo (Saramago) 
Partecipazione ed entusiasmo per il progetto A.D.A. Memoria Viva (Archivio Digitale Altavillese) a cura dell’associazione Auriga Cilento presentato presso la chiesa di San Biagio lo scorso 27 dicembre. Iniziativa di grande valore culturale che prosegue il ciclo iniziato – grazie alla collaborazione con il Tavolo Tecnico per il Recupero del Patrimonio – con la riapertura della chiesa anzidetta nel dicembre 2012, il restauro dell’organo Carrelli di Vallo e una serie di altre azioni tese alla valorizzazione del territorio come la realizzazione di audioguide per fruire della bellezza dei tesori locali.

Ora un nuovo grande obiettivo per l’Auriga e chiunque si vorrà unire. Già molti i giovani che si sono avvicinati con l’intenzione di mettere al servizio le loro preziose competenze e ottenerne in cambio la possibilità di lavorare concretamente per la restituzione alla comunità di un bene di inestimabile valore. 

Il Catasto Onciario del 1753 
Il progetto non a caso è stato presentato in concomitanza con un’altra importante restituzione alla comunità ottenuta grazie all’impegno dell’ingegner Rosario Messone che, con una dettagliata ricerca e la conseguente trascrizione delle informazioni rinvenute nel Catasto Onciario del 1753, ha permesso di ridare vita ad antiche famiglie altavillesi ed avere informazioni circa l’intera collettività del periodo. I due lavori sono strettamente collegati perché i dati andranno a confluire in un’unica piattaforma ideata dall’informatico dott. Bruno Di Venuta e dall’ing. Fabio Sacco che permetterà di avere una situazione estremamente precisa di uno spaccato di tempo. 

I libri che resistono alla prova del tempo sono soliti resistere alla prova del tatto: chi tocca questi libri, lo disse già il poeta, tocca un uomo (Manuel Neila). 

L'Archivio Storico Cartaceo.  
Per capire l’importanza dell’Archivio Storico Altavillese che il team coordinato da Tiziana Rubano, presidente dell’Auriga, ha iniziato a digitalizzare va sottolineato che questo comprende i registri dei battesimi, cresime, matrimoni, stato d’anime, defunti a partire dal 1600 di tutte le chiese del paese – San Biagio, Sant’Antonino, Sant’Egidio, Convento – e volumi che racchiudono la storia delle chiese stesse, dei lavori e dei fatti legati ad esse, oltre che le cronache redatte dai monaci le quali permettono di ricostruire la vita politica e momenti storici particolari. 

È d’obbligo ricordare che tempo addietro l’Archivio è tornato un bene pubblico ubicato presso il Convento dei Padri Vocazionisti grazie all’impegno dello storico dell’arte Nadia Parlante in quanto per un lungo periodo esso fu conservato in una casa privata. Il lavoro di recupero – al quale partecipò il parroco di allora - non fu semplice in quanto a distanza di anni dalla morte di chi se ne era preso cura la memoria locale ne aveva perso le tracce. 

Nei mesi scorsi una prima importante azione di salvaguardia è stata effettuato traslocando i registri dal piano terreno al primo piano del Convento in una stanza apposita trattata adeguatamente e accessibile solo su richiesta al volontario Luigi Tierno indicato dal parroco Padre Costantino come archivista e responsabile per il grande apporto che sta dando all’iniziativa. 

Progetto ADA. Digitalizzazione, la memoria al futuro. 
L’impresa più grande però risiede proprio nella digitalizzazione di tutti i documenti che si sta compiendo, per fermarli nel tempo e renderli fruibili a chiunque. Un progetto ambizioso che l’Auriga ha ideato nel 2009 all’indomani della sua costituzione e presentato in diverse sedi istituzionali. Non trovando interlocutori sensibili il gruppo, forte delle sue competenze interne (informatici, storici dell’arte e esperti in beni culturali), ha deciso comunque di far leva sul proprio senso di responsabilità e partire in maniera indipendente, autofinanziata e autogestita. Parallelamente si stanno chiudendo convenzioni con Università per richiedere stagisti e tirocinanti e individuando canali percorribili atti ad ottenere finanziamenti di supporto rispettosi di un lavoro di tale portata. 

In sintesi quando la piattaforma ADA sarà completata chiunque potrà risalire ai propri antenati digitando il nome della famiglia, consultare i documenti originali in formato digitale, intrecciare dati per risalire a legami familiari, individuare online l’ubicazione del registro cartaceo, prenotare una visita presso il Convento. 

Per maggiori informazioni e per aderire al progetto in qualsiasi forma l’indirizzo mail di riferimento è aurigacilento@gmail.com mentre il numero di telefono 347/77.87.155 

Un piccolo aiuto è un grande aiuto.

Guarda l'intervista a Bruno Di Venuta per saperne di più! 



lunedì 21 dicembre 2015

Altavilla Silentina nella Storia. L’Auriga presenta il progetto ADA Memoria Viva e l’analisi della popolazione documentata nel Catasto Onciario a cura dell’Ingegner Rosario Messone.

ALTAVILLA SILENTINA. 
Serata dedicata alla Memoria che Vive il prossimo 27 dicembre presso la Chiesa di San Biagio ad Altavilla Silentina. L’Auriga Cilento presenta alla cittadinanza il progetto per la creazione dell’Archivio Storico Digitale della Città che da mesi sta impegnando diversi volontari e il libro a cura dell’Ingegner Rosario Messone “Altavilla del Principato Citra nel 1753. Analisi della popolazione documentata nel Catasto Onciario” con relativa possibilità di consultazione online dei dati.


L’obiettivo finale è quello di salvare le informazioni contenute nell’immenso patrimonio cartaceo presente oggi all’interno del Convento dei Padri Vocazionisti e consentire l’accesso diretto all’archivio — che conserva volumi a partire dal 1600 — attraverso la rete internet. La raccolta di dati includerà i documenti digitalizzati del Catasto Onciario del 1753 resi pubblici dall’Ingegner Messone attraverso un lungo lavoro di ricerca e trascrizione culminato in una pubblicazione che restituisce vita ad antiche famiglie e informazioni sull’intera collettività. Per capire l’importanza anche di quest’ultima basti pensare che le notizie desunte risalgono a circa un secolo prima dell’istituzione moderna dell’anagrafe comunale limitata sostanzialmente al solo elenco dei nuclei familiari in quanto gli altri dati vengono riportati nei Registri del Catasto e dell’Anagrafe tributaria. Una visione completa dunque che ci presenta l’autore con dovizia di particolari come nel suo stile. Il libro a tiratura limitata sarà distribuito gratuitamente alle associazioni, comuni e biblioteche che ne faranno richiesta. 

“Per quanto riguarda gli archivi parrocchiali sono state già acquisite oltre 15000 pagine dei registri relativi ai battesimi della Chiesa di Sant’Egidio” dichiara Bruno Di Venuta informatico e creatore della piattaforma. “Stiamo lavorando ad una piattaforma Web denominata ADA Memoria Viva costituita da un archivio informatizzato che conterrà la trascrizione dei dati con i riferimenti a tutte le pagine dei registri originari delle chiese e i documenti del catasto onciario pubblicati dall’Ingegner Messone. Sarà realizzata in modo aperto così che in essa potranno confluire dati provenienti da altre fonti e dialogare con Archivi Storici Digitalizzati esterni alla piattaforma”.

“L’interfaccia utilizzata rispetta le norme di accessibilità e usabilità dei siti web facilitando al massimo l’accesso alle risorse a chiunque” prosegue Fabio Sacco ingegnere e co-creatore di ADA. “La nostra intenzione è anche quella di rendere partecipata la digitalizzazione implementando un sistema di acquisizione che partendo dall’immagine digitalizzata permetta attraverso una mascherina di inserimento dati di aggiungere informazioni e storicizzarle così da arricchire ulteriormente l’Archivio Digitale”.

Evidente la soddisfazione di Padre Costantino Liberti, parroco di Altavilla Silentina, che segue e sostiene con entusiasmo il progetto e di Tiziana Rubano, Presidente dell’Auriga Cilento, che coordina i lavori e da anni è impegnata nel tentativo di portare a termine questa impresa.

“L’Auriga Cilento dalla sua costituzione ha cercato fondi per avviare questo progetto presentandolo in diversi sedi” afferma Tiziana Rubano anche Storico dell’Arte. “Non trovando riscontro abbiamo deciso ugualmente di impegnarci facendo leva sul forte senso di responsabilità verso un patrimonio di immenso valore che versa in condizioni molto critiche. Il progetto è indipendente, autofinanziato e svolto da volontari esperti e rispettosi del compito che stanno eseguendo. Un forte ringraziamento va quindi a loro, in particolare al concittadino Luigi Tierno appassionato di storia locale che sta acquisendo le immagini prestando cura ai minimi particolari con i pochi mezzi a disposizione, ai Padri Vocazionisti che ci hanno permesso di operare e alle associazioni che sostengono questa causa, in particolare Argonauta e Altavilla Viva. Una prima azione di salvaguardia è stata eseguita spostando l’archivio in un locale apposito e accessibile su richiesta, poi sono iniziati i lavori di acquisizione e creazione della piattaforma e a breve quello di catalogazione. Quest’ultimo si prevede particolarmente delicato in quanto i documenti più antichi risultano quasi illeggibili. Nel frattempo ci stiamo adoperando anche per il restauro dei volumi più a rischio”.

Un lavoro immane dunque e fondamentale per salvaguardare un tesoro, mantenere viva la memoria e permettere a ognuno di entrare in contatto con la storia di una comunità, anche a chi è distante migliaia di chilometri.

L’evento del 27/12 vedrà la partecipazione dei responsabili delle varie fasi di lavoro, dell’Ingegner Messone, dello storico catastale Nicola Natale, del Parroco e delle Istituzioni.

In allegato locandina.

Per informazioni
aurigacilento@gmail.com
347/7787155




sabato 1 agosto 2015

Fenisia Cennamo fra i curatori della mostra Le Isole Incantate

Le Isole incantate. Vedute dei domini Borromeo da Gaspar van Wittel  a Luigi Ashton


L’ultima edizione del Salone Internazionale del Libro,  vetrina per eccellenza delle principali pubblicazioni avutesi nell’anno corrente, ha visto la presenza presso lo stand della casa editrice Scalpendi, del catalogo della mostra Le Isole incantate: Vedute dei domini Borromeo da Gaspar van Wittel  a Luigi Ashton.

La collaborazione tra la famiglia Borromeo e l’Università degli Studi di Torino ha permesso la realizzazione di questo allestimento, il primo per la cornice barocca del palazzo principesco dell’Isola Bella, curato dal professore Alessandro Morandotti con la collaborazione della nostra socia Fenisia Cennamo, Veronica Drago ed Elisabetta Silvello. 

La mostra, che si concluderà il 25 ottobre con la fine della stagione delle viste alle Isole Borromee, racconta la grandissima fortuna iconografica e letteraria che i domini Borromeo hanno avuto  tra il secolo XVII e XIX. Le opere esposte, provenienti per la maggior parte  dalla ricca collezione di famiglia, vedono alternarsi illustri nomi, come Gaspar van Wittel (padre del celebre architetto Luigi Vanvitelli) e Carlo Fontana, ad artisti come Alessandro Antoniani riscoperti proprio in questa occasione. 
A corona di tutto i diari di viaggio dei gentiluomini di tutta Europa che in quei secoli sceglievano di valicare le Alpi per compiere il Grand Tour, di cui le Isole erano una tappa immancabile, catapultano il visitatore in tempi lontani e scenari fiabeschi. 


Guarda il video dal minuto 16.59

venerdì 10 luglio 2015

Albanella, familiari Fusco-Miniaci ambasciatori per il mondo





Tour 2
Il gruppo di turisti 

Albanella. Serata ricca di emozioni al “Country Persano Club”  dove sono state consegnate, dal sindaco Renato Josca, le onorificenze di ambasciatori per il mondo a quattro cittadini americani delle famiglie Fusco e Miniaci, originarie del comune di Albanella.Gli ospiti hanno trascorso una settimana presso la struttura gestita da Antonio Miniaci ed hanno avuto la possibilità di entrare a stretto contatto con le bellezze caratterizzanti del territorio. 
Grazie all'impegno di Antonella Maraio, membro del consiglio di amministrazione dell’associazione “Auriga Cilento”, è stato organizzato anche un tour storico, culturale e religioso: prima tappa ai templi di Paestum, poi visita alla chiesa di S. Biagio ad Altavilla Silentina, giro nel centro storico di Albanella, scoperta della cappella dell’Apocalisse dedicata a S. Giovanni Evangelista costruita ad opera dello storico albanellese Gaetano Ricco e visita presso l’azienda bufalina ‘Nuova San Cesareo’ dove, alla presenza di Letizia Gallipoli, vicepresidente del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop, sono state illustrate le fasi dell’allevamento bufalino’.


“L’incontro, il dialogo e il confronto con popoli di diversa identità culturale e linguistica è sempre un momento di crescita. È stato emozionate – ha dichiarato Antonella Maraio, che ha fatto anche da mediatore linguistico – far conoscere le nostre ricchezze e vedere il loro entusiasmo nel voler partecipare con attenzione massima ad ogni tappa del tour. I bambini erano estasiati di assistere da vicino alle attività connesse all'allevamento bufalino ma anche curiosissimi di fronte a tutte le tematiche culturali proposte. Questo ci fa capire che il nostro territorio ha un grande patrimonio da valorizzare. Continueremo a promuovere le nostre bellezze e a far capire che basta davvero poco per realizzare momenti di grande arricchimento“.

mercoledì 29 aprile 2015

Presentazione del libro "Bosnia-Erzegovina: uno stato contemporaneo" di Marialuisa Scovotto

L'Auriga Cilento è orgogliosa di presentare l'ultimo lavoro della dott.sa Marialuisa Scovotto, storica specializzata in studi dell'Europa orientale e dei Balcani, docente alla UNINT di Roma e direttore dell’Associazione Europea di Studi Internazionali e, soprattutto, figlia della nostra terra. 
"Bosnia-Erzegovina: uno stato contemporaneo" di Marialuisa Scovotto Aracne Editrice

L'evento sarà ad ingresso libero e si terrà domenica 3 maggio 2015 alle ore 17:30 presso il Persano Country Club, via Borgo San Cesareo, Albanella (SA)
Saluti di apertura: Valeria Mazzarella e Antonio Miniaci.
Coordinamento: Antonella Maraio.



"I vari progetti nazionali balcanici che presero slancio in momenti diversi nella prima metà del novecento rappresentarono un ampio spettro di possibilità per la definizione delle comunità nazionali nel corso del secolo. Oggi le organizzazioni governative occidentali hanno investito molto nell’intera area dei Balcani occidentali trasformando la regione in un laboratorio per le politiche europee. La Bosnia-Erzegovina ha finora rappresentato il banco di prova più importante di questo laboratorio." 

Per saperne di più: http://europa.eu/!bV64QV

martedì 24 marzo 2015

SAN BIAGIO: Anche Altavilla Silentina nel libro del Patrono di Cento

Qualche giorno fa abbiamo piacevolmente appreso che il 22 marzo la reliquia di San Biagio custodita ad Altavilla nella chiesa omonima è stata ospitata dalla comunità cattolica di Grazzanise (CE) che sta celebrando l’anno giubilare preparatorio ai 1700 anni del Martirio di San Biagio. Cogliamo dunque l'occasione per pubblicare il Comunicato Stampa di presentazione del libro San Biagio Patrono di Cento. Iconografia, arte e devozione in Italia al quale l'Auriga Cilento ha contribuito fornendo materiale relativo al ciclo pittorico di Nicola Peccheneda alla studiosa Stefania Colafranceschi che costretta a scegliere ha potuto così inserire almeno il dipinto San Biagio che guarisce un appestato

Ringraziamo dunque la dott.ssa Colafranceschi per averci contattato e reso così possibile la conoscenza all'esterno della ricchezza, poco valorizzata, che possediamo quasi inconsapevolmente. 

Comunicato Stampa 
Un volume dedicato alla figura di San Biagio 

CENTO. Dedicato alla figura di San Biagio, patrono di Cento, e stimolo al recupero post sisma dell'omonima basilica Collegiata che ne custodisce icone, segni, simboli e reliquie, è stato presentato il volume San Biagio, patrono di Cento. Iconografia, arte e devozione in Italia. Promosso dal centro studi Girolamo Baruffaldi e dall'Associazione Imprenditori centesi per la Cultura, il libro è stato curato da Stefania Colafranceschi, Tiziana Contri e Cristina Grimaldi Fava (Minerva Edizioni). Presente al cinema teatro don Zucchini tutto il mondo della cultura e dell'imprenditoria centese. A moderare l'incontro, la co-curatrice Cristina Grimaldi Fava: «Quest'opera – ha spiegato - doveva essere pubblicata due anni fa come strenna natalizia dell'Associazione Imprenditori e del Centro Studi Baruffaldi, che ne aveva suggerito il progetto. Poi il terremoto ce l'ha impedito. Ma la voglia di andare avanti ha prevalso, realizzando un libro che verrà distribuito in musei e biblioteche, e il ricavato della sua vendita, sarà destinato al recupero post sisma della basilica Collegiata dedicata al Santo per eccellenza dei centesi». Nel promuovere e sostenere il volume, il Centro Studi Baruffaldi e l’Associazione Imprenditori centesi per la Cultura col presidente Stefano Borghi: «Un'opera che rimarrà punto di riferimento non solo per noi centesi». Una ricerca arricchita dal contributo di mons. Baviera (presidente emerito del Centro Studi), assente alla presentazione in quanto ricoverato in ospedale. Per lui, l'intervento di don Riccardo Pane, in qualità di archivista arcivescovile di Bologna. Ad illustrare le virtù di “San Biagio, vescovo, martire, guaritore, intercessore e patrono”, Stefania Colafranceschi (studiosa di iconografia sacra), mentre a documentare le radici profonde della religiosità popolare e della devozione dei Centesi verso San Biagio, Tiziana Contri. Un percorso iconografico che ha permesso ad Antonella Mampieri (storico dell’arte dell’Istituzione Bologna Musei) di raccontare «la vita di San Biagio, rendendo visibile l’amore, l’intercessione e l’offerta della vita di questo straordinario uomo di Dio». (be.ba.) 
24 novembre 2014

lunedì 16 giugno 2014

I LUOGHI DEL CUORE: VOTA L'ORGANO DEL CONVENTO E CONTRIBUISCI A FAR DIVENTARE ALTAVILLA "CITTA' DELLA MUSICA SACRA"!

Foto di Antonella Guerra
È iniziata il 13 maggio la settima edizione dell'iniziativa promossa dal FAI - Fondo ambiente italiano per salvare i luoghi dimenticati d'Italia. Tutti i cittadini potranno votare il loro luogo preferito e bastano solo mille segnalazioni per presentare al FAI una richiesta di intervento! 

Il Tavolo Tecnico per il Recupero del Patrimonio Altavillese, presieduto da Padre Costantino Liberti, da tempo sta lavorando ad un progetto ambizioso: quello di far diventare Altavilla "città della musica sacra" partendo dall'assunto che esistono sul territorio ben tre organi del Settecento. Il primo, quello di San Biagio, di recente è "rinato" grazie alla generosità della popolazione. Il secondo, quello di Sant'Egidio, rientra in un discorso più ampio di recupero e riapertura della chiesa stessa. Per il terzo, collocato nella Chiesa di San Francesco, dobbiamo nuovamente mobilitarci facendo leva sulla sensibilità della popolazione. Basta poco, pochissimo, un click! Abbiamo dalla nostra l'esperienza dell'organista di fama internazionale Matteo Imbruno e il puntuale e prezioso sostegno della Soprintendenza BSAE di Sa e Av che hanno sposato la causa con entusiasmo. 

Allora, forza, aprite il link e votate qui! Ma non solo, diffondete, diffondete, diffondete! Bastano solo 1000 segnalazioni!

Questa la presentazione che trovate anche sul sito del FAI:
"Sopra la porta maggiore poi, v'è un bravo orchestra ben scorniciato, indorato e quatrificato di color torchino su fondo bianco, in mezzo del quale v'è l'organo fatto dal celebre Carelli del Vallo di Novi di questa provincia, di dieci registri, la cui cassa ben intagliata e indorata, sta colorata anche al orchestra". Così si legge nei precisi Inventari Napoleonici delle Opere d'Arte del Salernitano di Luigi Avino. L' organo datato 1755 è grandioso, sonoro e tutto dorato, ma necessita di un accurato restauro. Ad oggi, molte canne sono mancanti perché asportate durante la guerra 1940-43. L'importanza del recupero è dovuta - oltre che all'obbligo morale di restituire un bene alla cittadinanza - al progetto ambizioso a cui stanno lavorando diverse Associazioni, la Soprintendenza BSAE, i Padri Vocazionisti e organisti di fama internazionale: far divenire Altavilla "città della musica sacra". Questo per via della sua vocazione, della sua storia e della presenza di altri organi settecenteschi di elevata fattura. Uno di questi, conservato nella chiesa di San Biagio, di recente è tornato in vita grazie alla generosità della popolazione. 

Come sempre, contiamo su di voi!

martedì 3 giugno 2014

AURIGA CILENTO DA OGGI SU INSTAGRAM. ASPETTIAMO LE VOSTRE FOTO!

Anche l'Auriga Cilento da oggi è su Instagram! Seguici su @auriga_cilento e taggaci nelle tue foto! Catturiamo le bellezze del nostro territorio e condividiamole, ma non solo: lì dove necessita segnaliamo i casi di incuria e di abbandono di una chiesa, di un sito archeologico, di una spiaggia. Le immagini, a volte, valgono più di mille parole e non dimentichiamo mai di essere noi le sentinelle del territorio! A presto, su Instagram.

venerdì 16 maggio 2014

Eletti i nuovi organi direttivi dell’Auriga Cilento



Squadra che vince non si cambia, ma si allarga. Questo è il motto dell’Auriga Cilento, associazione per lo Sviluppo e Promozione del Territorio che dopo aver eletto il nuovo Consiglio Direttivo formato da ben 11 elementi, nella riunione del 12 maggio ha confermato l’Ufficio di Presidenza e i vecchi consiglieri. Tiziana Rubano, originaria di Altavilla Silentina, quindi alla Presidenza per altri quattro anni affiancata dal Vice Presidente per metà albanellese Fabio Sacco. Rimangono Elda Lettieri, esperta di rapporti internazionali, l’avvocato Gaetano Lupi e l’insegnante di lingue Antonella Maraio apprezzati professionisti che hanno lavorato in questi anni per ottenere i risultati raggiunti e a questi si aggiungono il cardiochirurgo e artista Carlo Sassi, il docente universitario Pasquale Iannoto, la laureanda in Storia dell’Arte Fenisia Cennamo, Antonella Guerra e Annamaria Lettieri entrambe esperte del settore turistico. Infine, dalla Toscana, la giornalista e neo presidente dell’Auriga Valdelsa Carlotta Lettieri. L’inserimento di quest’ultima segue l’analogo di Tiziana Rubano nel Consiglio Direttivo dell’Auriga Valdelsa, iniziativa che avvalora e rafforza i rapporti di amicizia e collaborazione tra le due associazioni. Si fortifica dunque il ponte fra Altavilla e Albanella, paesi da cui proviene la maggior parte dei consiglieri e fra la Valdelsa e il Cilento.

Tiziana Rubano, imprenditrice e giornalista, nel ringraziare per la fiducia accordata e nell’esprimere la propria soddisfazione ha invitato a guardare avanti alle sfide per il futuro: “Nei prossimi quattro anni l’Auriga dovrà innanzitutto tornare alle finalità decise in sede di costituzione cioè avviare programmi di cooperazione intercomunali pensando al Cilento come un’unica grande realtà da far dialogare con partner nazionali e internazionali, presentare progetti di rete e investire nell’ambito della formazione di nuove figure professionali di cui il territorio necessita. Tutto questo senza tralasciare l’impegno quotidiano per il recupero e la tutela dei beni storici e artistici che ad oggi ha portato ottimi risultati. Sono certa che l’entrata nel gruppo di figure di grandi professionisti e conoscitori della realtà locale come Carlo Sassi e Pasquale Iannoto oltre che di giovani volonterose di mettersi alla prova coordinate dalla “vecchia guardia” ci permetterà di raggiungere altri ambiziosi traguardi”.

A ricoprire il ruolo di segretaria sarà Antonella Guerra mentre quello di tesoriere, per motivi di gestione interna, sarà mantenuto dalla stessa Presidente Tiziana Rubano .

Ufficio Stampa
Auriga Cilento

martedì 8 aprile 2014

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEI SOCI



I soci dell'Auriga Cilento sono invitati all'ASSEMBLEA DEI SOCI che avrà luogo mercoledì 23 aprile alle 17,00 in prima convocazione e alle 17,30 in seconda e ultima convocazione presso la sede legale dell’associazione in Via Giovanni Marra n. 2 Località Cerrelli – Altavilla Silentina.

Questi i punti all’Ordine Del Giorno:
  • rendiconto attività Auriga dalla sua costituzione a oggi
  • approvazione bilancio consuntivo anno 2013
  • elezione Consiglio Direttivo per il quadriennio 2014 – 2018
  • Proposte per attività future
  • Varie ed eventuali
Per quanto riguarda il punto 3, i soci interessati a far parte del Consiglio Direttivo per i prossimi quattro anni sono invitati a presentare la propria candidatura compilando l’allegato A (mandato via mail) e inviandolo all'indirizzo aurigacilento@gmail.com entro e non oltre il 16 aprile 2014 (qualora non si disponesse di posta elettronica si può richiedere la propria candidatura contattando il numero 347/77.87.155347/77.87.155 entro la stessa data).

Per aiutarci ad organizzare al meglio la riunione Vi chiediamo altresì di confermare la Vostra presenza al nostro indirizzo mail o al numero telefonico 347/77.87.155347/77.87.155

Il Presidente
Tiziana Rubano
Auriga Cilento

lunedì 23 dicembre 2013

Buone Feste - Auriga Cilento

Approfittiamo del Natale per inaugurare il nostro nuovo progetto: una news letter periodica che arriverà ai soci, agli amici, alle Istituzioni e agli interessati che ci comunicheranno il loro indirizzo mail. Vi racconterà non solo delle iniziative Auriga ma anche e soprattutto delle occasioni del territorio, dei buoni esempi e delle esperienze ripetibili. Le opportunità esistono, impariamo insieme a coglierle. Buon Natale e Felice Anno Nuovo dal Consiglio Direttivo Auriga Cilento.
 

lunedì 30 settembre 2013

Inaugurazione organo attribuito a Silverio Carelli da Vallo nella chiesa di San Biagio.



Nell’attesa della Messa Solenne di domenica 22 alla presenza del Vescovo Monsignor Ciro Miniero con rito di benedizione dell'organo e concerto del musicista Monsignor Vincenzo De Gregorio, la seconda parte dell’evento “Una voce che ci eleva al cielo” (leggi prima parte) di sabato 21 settembre è stata interamente dedicata allo strumento attributo a Silverio Carelli da Vallo, al suo recente restauro e agli ultimi lavori da eseguire all’interno della chiesa di San Biagio.

Ha aperto il convegno chi, più di ogni altra persona con Padre Costantino Liberti, ha il merito degli obiettivi raggiunti nell’ultimo anno in termini di recupero del patrimonio altavillese: Filomena Mangone, storico dell’arte direttore, funzionario di zona della Soprintendenza BSAE. Valorizzazione effetto della tutela il titolo dell’intervento nel quale il funzionario ha sottolineato il valore della restituzione alla comunità di due beni, la chiesa e l’organo, per troppo tempo preclusi alla popolazione nonostante l’importante intervento di fondi pubblici.

Tiziana Rubano, presidente dell’Auriga Cilento, ha fatto il punto della raccolta fondi meritevole di aver raggiunto oltre € 12000, tutte donazioni regolarmente certificate (vai al riepilogo). I benefattori sono stati ringraziati singolarmente così come i tanti che nelle ultime ore si stanno muovendo in una straordinaria gara di solidarietà per contribuire alle ultime spese relative al restauro del confessionale, ai costi dei sensori da installare alle tele per permettere alla chiesa di rimanere sempre aperta e visitabile e al rifacimento degli ambienti annessi al Succorpo. Il dottor Carlo Sassi, figlio d’Altavilla, famoso cardiochirurgo e scultore ha messo a disposizione circa trenta litografie sul Palio di Piancastagnaio (Si) da vendere a dieci euro e un bronzetto da destinare a premio della lotteria, la stessa che con il primo numero aggiudicherà un’opera del famoso pittore locale Alfonso Mangone. In vendita anche i lavori artigianali delle talentuose volontarie del Gruppo Missioni Vocazioniste.

Relazione strettamente tecnica la successiva a cura del restauratore Roberto Curletto della Bottega Organara Curletto che ha informato sul delicato lavoro di restauro e montaggio dell’organo mostrando le immagini e lo stato del bene dalla consegna ad oggi.
  
L’occasione è stata propizia per aggiornare sui risultati e prossimi impegni del Tavolo Tecnico Permanente per il Recupero del Patrimonio Altavillese. Presieduto da Padre Costantino e formato dalle principali associazioni locali, dalla Soprintendenza e dal Comune, il team rappresentato da Virgilio Mari, presidente di Argonauta, ha presentato la cartina turistica appena stampata e finanziata dalle strutture ricettive presenti sul territorio, le schede didattiche relative al ciclo pittorico di Nicola Peccheneda e l’audioguida per la chiesa di San Biagio, quest’ultima assunta come modello da replicare. Un lavoro serio e costruttivo la cui importanza è stata sottolineata anche da Michele Gallo, delegato dei Lyons, i quali hanno partecipato alla raccolta fondi per l’organo con le vendite del libro Le Novelle dell’Acquafetente di Padre Candido Gallo.

Ha chiuso l’incontro Padre Costantino Liberti già parroco e rettore del Convento di San Francesco al quale sono andati i ringraziamenti di tutti i presenti - visibilmente emozionati - per i risultati raggiunti, l'entusiasmo e la passione con la quale partecipa da protagonista ad ogni impresa.